>Calendario di FEBBRAIO:San Valentino martire-San Giacomo Apostolo -Santo Mandilion


>San Valentino Martire

14 febbraio

La più antica notizia di S.Valentino è in un documento ufficiale della Chiesa dei sec.V-VI dove compare il suo anniversario di morte. Ancora nel sec. VIII un altro documento ci narra alcuni particolari del martirio: la tortura, la decapitazione notturna, la sepoltura ad opera dei discepoli Proculo, Efebo e Apollonio, successivo martirio di questi e loro sepoltura. Altri testi del sec. VI, raccontano che S.Valentino, cittadino e vescovo di Terni dal 197, divenuto famoso per la santità della sua vita, per la carità ed umiltà, per lo zelante apostolato e per i miracoli che fece, venne invitato a Roma da un certo Cratone, oratore greco e latino, perché gli guarisse il figlio infermo da alcuni anni. Guarito il giovane, lo convertì al cristianesimo insieme alla famiglia ed ai greci studiosi di lettere latine Proculo, Efebo e Apollonio, insieme al figlio del Prefetto della città. Imprigionato sotto l’Imperatore Aureliano fu decollato a Roma. Era il 14 febbraio 273. Il suo corpo fu trasportato a Terni al LXIII miglio della Via Flaminia. Fu tra i primi vescovi di Terni, consacrato da S.Feliciano vescovo di Foligno nel 197. Preceduto da S.Pellegrino e S.Antimo, fratello dei SS.Cosma e Damiano.

San Giacomo il Maggiore Apostolo
25 luglio

Martire a Gerusalemme nel 42 d.C.
Detto il Maggiore (per distinguerlo dall’omonimo apostolo
detto il Minore), Giacomo figlio di Zebedeo e Maria Sàlome e
fratello dall’apostolo Giovanni Evangelista, nacque a
Betsàida. Fu presente ai principali miracoli del Signore (Mc
5,37), alla Trasfigurazione di Gesù sul Tabor (Mt 17,1.) e al
Getsemani alla vigilia della Passione. Pronto e impetuoso di
carattere, come il fratello, con lui viene soprannominato da
Gesù «Boànerghes» (figli del tuono) (Mc 3,17; Lc 9,52-56).
Primo tra gli apostoli, fu martirizzato con la decapitazione
in Gerusalemme verso l’anno 43/44 per ordine di Erode
Agrippa.
Il sepolcro contenente le sue spoglie, traslate da Gerusalemme
dopo il martirio, sarebbe stato scoperto al tempo di
Carlomagno, nel 814. La tomba divenne meta di grandi
pellegrinaggi medioevali, tanto che il luogo prese il nome di
Santiago (da Sancti Jacobi, in spagnolo Sant-Yago) e nel 1075
fu iniziata la costruzione della grandiosa basilica a lui
dedicata.

IL SANTO MANDYLION

L’icona acheropita(non scritta da mano d’uomo)del “Santo Mandylion”(asciugamano),secondo la tradizione,presenta l’immagine del Volto di Cristo, che Lui stesso impresse sul lino ,prima della Passione ed inviò al re Abgar, di Edessa per guarirlo dalla lebbra .
La reliquia fu venerata per molti secoli poi scomparse,fu ritrovata e persa ancora nell’occupazione latina di Costantinopoli del 1204.
Molti studiosi ritengono che potrebbe trattarsi della stessa Sindone di Torino,forse all’epoca ripiegata e racchiusa in una teca in modo da renderne visibile solo il Volto.

www.mirabileydio.it

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...