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Beata Giuliana Puricelli: 15 agosto


Beata Giuliana Puricelli da Busto Arsizio giulianaweb

Fu la prima compagna della beata Caterina da Pallanza, fondatrice delle Romite Ambrosiane del Sacro Monte di Varese.

Benedetta Biumi, succeduta alla beata Caterina nel governo del monastero nel 1478 e superiora della beata Giuliana per ventitre anni, ne ha lasciato una breve Vita. Vi si legge che Giuliana nacque nel 1427 da una famiglia di contadini abitanti a Cascina Verghera, tra Busto Arsizio e Gallarate. Il luogo viene identificato da alcuni (ad es. il Bondioli) nella Cascina dei Poveri (da qualche anno: Rione Beata Giuliana) nel territorio del comune di Busto Arsizio, da altri con Verghera, frazione del comune di Samarate (ad es. il Sevesi per il quale la beata senz’altro appartenne alla famiglia Puricelli).

Il padre, uomo rozzo e violento, non voleva che la figlia si consacrasse al Signore e la voleva assolutamente maritare. Il 14 ottobre 1454, festa di san Callisto, all’età di ventisette anni Giuliana, recatasi di nascosto al Sacro Monte di Varese, si mise sotto la direzione spirituale della beata Caterina da Pallanza che da qualche anno vi conduceva vita eremitica. Iniziò, con l’autorizzazione di Sisto IV, il 10 agosto 1476 la vita monastica in un convento eretto presso il santuario di Santa Maria del Monte o Sacro Monte di Varese. Giuliana, semplice conversa, essendo analfabeta, visse eroicamente in umiltà, spirito di penitenza, ubbidienza e servizio del prossimo, offrendo, tramite la ruota del monastero, l’acqua fresca ai pellegrini assetati – cosa questa che le Romite Ambrosiane fanno ancor oggi – nutrendo nel suo cuore una devozione profonda a Gesù crocifisso ed alla Beata Vergine Maria, finché la morte non la rapì il 15 agosto 1501 all’età di settantaquattro anni, dopo quarantasette anni di vita religiosa, dei quali ventidue passati in eremitaggio e venticinque in monastero.

Il culto fu confermato, insieme con quello della beata Caterina da Pallanza, la festa di Pentecoste del 1729, dal vescovo di Bobbio in qualità di delegato dell’arcivescovo di Milano, Benedetto Odescalchi; nel 1769 esso venne riconosciuto come esistente ab immemorabili dalla Sacra Congregazione dei Riti e da Clemente XIV.

Il corpo della beata, dapprima sepolto nel cimitero, il 23 ottobre 1650 fu traslato solennemente nel coro del monastero delle Romite Ambrosiane; in seguito, nel 1729, in occasione della conferma diocesana del culto, fu traslato insieme a quello della beata Caterina, in un oratorio appositamente eretto presso il vicino santuario mariano, ove attualmente si trovano, esposti alla venerazione dei fedeli.

La festa di Giuliana che inizialmente ricorreva il 23 ottobre, a ricordo della solenne traslazione del 1650, a partire dal 1770 si celebra il 14 agosto.

Il Martyrologium Romanum ha posto la data di culto al 15 agosto.

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Autore:

Iconografa : dipingo icone sacre, con la tecnica antica della tempera all'uovo,su tavola (telata e gessata ). Icone di N.S.G. Cristo,della Madre di Dio,dei santi e delle Feste visibili nel mio sito www.mirabileydio.it . Realizzo icone anche su commissione. Tel. 0332329904 Cristina Capella è nata a Torino nel 1963 ed abita a Varese dal 1976. Ha incontrato l' icona nel 1996 seguendo i corsi tenuti dall'iconografo rumeno Aurel Ionescu. La prima mostra nel 1999 presso il Santuario della Brunella e nel 2002 al Battistero di San Giovanni di Varese. Le sono state commissionate molte icone ( più di 250), in particolare di molti santi sia antichi che recenti. Alcune sue icone sono presenti in monasteri,istituti religiosi e seminari,in Italia e all'estero. La mostra" I 20 Misteri del Rosario" allestita nella chiesa dell'Annunciata a Santa Maria del Monte sopra Varese nel 2012 , è stata portata a Bobbiate nel maggio 2013, nel mese di luglio a Crosio della Valle e ad ottobre a Biumo Inferiore. Nel settembre 2013 ancora al Sacro Monte di Varese, ha organizzato la mostra "Icone dei Santi: trasfigurati nelle luce della fede" invitando anche altri iconografi. Ha partecipato alla mostra di icone contemporanee: “ICONA PONTE FRA ORIENTE E OCCIDENTE” ,organizzata dalla Associazione di iconografia cristiana San Giuseppe con il patrocinio della Città di Busto Arsizio , presso il Museo Marliani Cicogna a Palazzo Marliani Cicogna dal 14 dicembre al 26 gennaio 2014 . Nel 2015 ancora" I 20 Misteri del Rosario" al Chiostro di Voltorre in Gavirate(VA) e a Comerio ,nella Chiesa di San Celso:"ICONE DEI SANTI:IL VOLTO DELLA MISERICORDIA". Nel maggio 2016 "I 20 Misteri del Rosario " al Santuario di Vicoforte(CN) e in ottobre a Comerio. Dal 13 al 14 maggio 2017 "I 20 Misteri del Rosario" è stata ,in diocesi di Como,dai Padri Passionisti a Caravate (VA)e dal 30 settembre all'8 ottobre al Monastero di Cairate(VA),e per la festa patronale di Malnate (VA) a novembre :"Mirabile Dio nei Suoi Santi".

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