San Tommaso Apostolo :3 luglio


Icona dell’incredulità di Tommaso (2014)


Icona dell'incredulità di Tommaso (2014)
Icona dell’incredulità di Tommaso (2014)

tommaso-ass.

 San Tommaso Apostolo

3 luglio

Maria Assunta in Cielo consegna Cintura a San Tommaso

Palestina – India meridionale (?), primo secolo dell’èra cristiana

Chiamato da Gesù tra i Dodici. Si presenta al capitolo 11 di Giovanni quando il Maestro decide di tornare in Giudea per andare a Betania, dove è morto il suo amico Lazzaro. I discepoli temono i rischi, ma Gesù ha deciso: si va. E qui si fa sentire la voce di Tommaso, obbediente e pessimistica: «Andiamo anche noi a morire con lui», deciso a non abbandonare Gesù. Facciamo torto a Tommaso ricordando solo il suo momento famoso di incredulità. Lui è ben altro che un seguace tiepido. Ma credere non gli è facile, e non vuol fingere che lo sia. Dice le sue difficoltà, si mostra com’è, ci somiglia, ci aiuta. Dopo la morte del Signore, sentendo parlare di risurrezione «solo da loro», esige di toccare con mano. Quando però, otto giorni dopo, Gesù viene e lo invita a controllare esclamerà: «Mio Signore e mio Dio!», come nessuno finora aveva mai fatto. A metà del VI secolo, un mercante egiziano scrive di aver trovato nell’India meridionale gruppi inaspettati di cristiani e di aver saputo che il Vangelo fu portato ai loro avi da Tommaso apostolo.

Sono passati nove anni e Tommaso  è diventato uno degli Apostoli più intrepidi, portando il Vangelo ai confini della Persia e in India. Secondo la  tradizione che ci è arrivata, lui era in una di queste lontane regioni quando  ricevette un messaggio da San Pietro, secondo la quale lui doveva ritornare al più presto a Gerusalemme perché Maria, la Madonna, stava per  lasciarli e voleva  dire addio a tutti. Tommaso però  era arrivò in ritardo. La Madre di Dio era già salita al cielo.

San Tommaso, ancora una volta guidato dallo scetticismo era dubbioso  sull’Assunzione della Madre di Dio e  chiese a San Pietro che aprisse la sepoltura per poter confermare con i propri occhi quello che era accaduto. Realizzato il suo desiderio, verificò che la sepoltura era piena soltanto di gigli e rose. Proprio in quel momento, alzando gli occhi al cielo, Tommaso vide Nostra Signora della Gloria, che gli  lanciava la cintura   come  simbolo di protezione e benedizione  .

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