Santa Giuseppina Bakhita: 9 febbraio


ICONE SACRE MIRABILE

Santa Giuseppina Bakhita  

Nasce nel Sudan nel 1869, rapita all’età di sette anni, venduta più volte, conosce sofferenze fisiche e morali, che la lasciano senza un’identità.

Sono i suoi rapitori a imporle il nome di Bakhita («fortunata»).

Nel 1882 è comprata a Khartoum dal console Italiano Calisto Legnani.

Nel 1885 segue quest’ultimo in Italia dove, a Genova, è affidata alla famiglia di Augusto Michieli e diventa la bambinaia della figlia.

Quando la famiglia Michieli si sposta sul Mar Rosso, Bakhita resta con la loro bambina presso le Suore Canossiane di Venezia.

Qui ha la possibilità di conoscere la fede cristiana e, il 9 gennaio 1890, chiede il battesimo prendendo il nome di Giuseppina.

Nel 1893, dopo un intenso cammino, decide di farsi suora canossiana per servire Dio che le aveva dato tante prove del suo amore.

Divenuta suora, nel 1896 è trasferita a Schio (Vicenza) dove muore l’8 febbraio…

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