Santa Tecla:23 settembre(24 settembre in rito ambrosiano e in oriente)

ICONE SACRE MIRABILE

Santa Tecla di Iconio

Martire

23(24) settembre

Santa Tecla di Iconio , martire.www.mirabileydio.it

Venerata a Seleucia (la moderna Selefkie in Asia Minore) è la santa, fra le molte che portano questo nome, di cui si posseggono i documenti più antichi e il cui culto ha avuto una diffusione straordinaria sia in Oriente che in Occidente.
Ciò nonostante un destino di oscurità storica copre la sua personalità; la colpa di ciò è del presbitero dell’Asia Minore che, secondo Tertulliano aveva composto per affetto verso San Paolo, un romanzo fantastico sui suoi viaggi e sulla conversione della vergine Tecla a Iconio (Anatolia, Turchia), Questi Acta Pauli et Theclae della fine del II secolo, benché riconosciuti falsi dallo stesso autore, (che per questo fu deposto dall’ufficio) e rifiutati nel Decreto Gelasianum, hanno riempito tutte le successive recensioni sulla vita di Tecla che ci sono giunte.
L’eccessiva leggendarietà del racconto della sua vita, è in contrasto…

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ICONE SACRE: I 20 MISTERI DEL ROSARIO al Monastero di CAIRATE(VA)

ICONE SACRE: I 20 MISTERI DEL ROSARIO
ICONE SACRE: I 20 MISTERI DEL ROSARIO Mostra di icone per mano di Cristina Capella.

ICONE SACRE:

I 20 MISTERI DEL ROSARIO

Itinerario orante tra Oriente ed Occidente

Mostra di icone per  mano di Cristina Capella.

 

Seguendo lo scorrere del Rosario la mostra espone le icone

dei Misteri Gaudiosi, Luminosi, Dolorosi e Gloriosi.

MONASTERO DI CAIRATE

(Varese)

Festa della Madonna del Rosario 2017

 

Sabato 30 settembre orario di apertura : ore 14-18.

Domenica 1 ottobre  dalle ore 10 alle 18.

Sabato 7 ottobre  e  domenica 8 ottobre

 dalle ore 14 alle 17.

 

Per informazioni: tel. 0332/329904 |cristina@mirabileydio.it

prolococairate@gmail.com

www.mirabileydio.it

Per chi è vicino a Varese e non conosce il Monastero di Cairate,questa è una buona occasione per vedere la mostra di Icone Sacre :I 20 MISTERI DEL ROSARIO e partecipare alla festa patronale.

San Gregorio Magno: 3 settembre

San Gregorio I, detto Magno Papa e dottore della Chiesa

3 settembre

Roma, 540 – 12 marzo 604

San Gregorio I, Magno
San Gregorio I, detto Magno Papa e dottore della Chiesa

(Papa dal 03/09/590 al 12/03/604)
Nacque verso il 540 dalla famiglia senatoriale degli Anici e alla morte del padre Gordiano, fu eletto, molto giovane, prefetto di Roma. Divenne poi monaco e abate del monastero di Sant’Andrea sul Celio. Eletto Papa, ricevette l’ordinazione episcopale il 3 settembre 590. Nonostante la malferma salute, esplicò una multiforme e intensa attività nel governo della Chiesa, nella sollecitudine caritativa, nell’azione missionaria. Autore e legislatore nel campo della liturgia e del canto sacro, elaborò un Sacramentario che porta il suo nome e costituisce il nucleo fondamentale del Messale Romano. Lasciò scritti di carattere pastorale, morale, omiletico e spirituale, che formarono intere generazioni cristiane specialmente nel Medio Evo. Morì il 12 marzo 604.

Santa Sabina Martire 29 agosto

Santa Sabina Martire

Icona di Santa Sabina
Icona di Santa Sabina per mano di Cristina Capella

29 agosto

Sec. II

Patrizia romana del II secolo, uccisa in spregio alla fede allo stesso modo: decapitata. Nella sua «Passione» si legge che era una nobile pagana, moglie del senatore Valentino, convertitasi al cristianesimo per influenza dell’ancella Serapia. Con lei di notte scendeva nelle catacombe, dove i cristiani si riunivano clandestinamente per sfuggire alle persecuzioni imperiali. Quando Serapia venne catturata e bastonata a morte, anche Sabina venne allo scoperto subendo il martirio intorno all’anno 120. Le reliquie delle due martiri, insieme a quelle di Alessandro, Evenzio e Teodulo si trovano nella basilica di Santa Sabina all’Aventino, fondata nel 425 da Pietro d’Illiria, sui resti di un antico «Titulus Sabinae» (forse la santa, oltre che patrona, ne fu fondatrice e protettrice). San Domenico vi fondò il suo ordine nel 1219. Si può ancora vedere la sua cella, trasformata in cappella. Nel chiostro del convento si può ammirare l’arancio che il santo avrebbe piantato alla fondazione dei Predicatori. Anche uno dei più celebri figli dei Domenicani, san Tommaso, ha insegnato in questo convento. Santa Sabina viene raffigurata con libro, palma e corona. Con questi ultimi due attributi compare in una delle sue prime rappresentazioni (VI secolo) nella chiesa di Sant’Apollinare Nuovo a Ravenna.

 

S. Sabina-Ravenna
Sabina, Sant’Apollinare Nuovo,
S.Sabina
S.Sabina, affresco a Santa Sabina,Roma
Affresco S.Sabina
Affresco S.Sabina martire

Icona di San Giovanni Battista:La Decollazione(29 agosto)

ICONE SACRE MIRABILE

icona decollazione di San Giovanni Battista. http://www.mirabileydio.it

21 Venne però il giorno propizio, quando Erode, per il suo compleanno, fece un banchetto per i più alti funzionari della sua corte, gli ufficiali dell’esercito e i notabili della Galilea. 22 Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». 23 E le giurò più volte: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». 24 Ella uscì e disse alla madre: «Che cosa devo chiedere?». Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista»…
25 E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: «Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista». 26 Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali non volle opporle…

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Icona di Sant’Agostino (28 Agosto)

ICONE SACRE MIRABILE

Icona di Sant'Agostino(www.mirabileydio.it)

Icona di Sant’Agostino(www.mirabileydio.it)
 
S.AGOSTINO VESCOVO  
Nacque nel 354 in Africa,a Tagaste,figlio di Patrizio (pagano) e di Santa Monica che lo educò cristianamente,ma solo dopo una lunga ricerca,nel 387 ,a Milano da S.Ambrogio,ricevette il battesimo.
Tornato in Africa,si diede alla vita monastica,finchè,ordinato sacerdote,fu di aiuto al vescovo di Ippona che sostituì dal 396 fino alla morte il 28 febbraio 430.  
+++
   Nelle icone tutte le scene si svolgono all’esterno   dell’ architettura ,che costituisce una specie di fondale.      
 Oggetti e costruzioni sono rappresentate sia in assonometria,sia in prospettiva inversa, in modo da presentare alla vista ogni lato.
Tutto è accessibile,tutto è dimora,dimora di Dio tra gli uomini,dimora degli uomini in Dio.
 Il luogo iconico è luogo di luce e l’oro,colore che in natura non si trova,costituisce lo sfondo dell’icona e penetra i suoi diversi elementi.
 Ma è sopratutto nel volto che si…

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Santa Monica:27 agosto

ICONE SACRE MIRABILE

Santa Monica

Santa Monica (2015) Santa Monica (2015)

Madre di Sant’Agostino

27 agosto

Tagaste, attuale Song-Ahras, Algeria, 331 – Ostia, Roma, 27 agosto 387
Nacque a Tagaste, antica città della Numidia, nel 331. Da giovane studiò e meditò la Sacra Scrittura. Madre di Agostino d’Ippona, fu determinante nei confronti del figlio per la sua conversione al cristianesimo. A 39 anni rimase vedova e si dovette occupare di tutta la famiglia. Nella notte di Pasqua del 387 poté vedere Agostino, nel frattempo trasferitosi a Milano, battezzato insieme a tutti i familiari, ormai cristiano convinto profondamente. Poi Agostino decise di trasferirsi in Africa e dedicarsi alla vita monastica. Nelle «Confessioni» Agostino narra dei colloqui spirituali con sua madre, che si svolgevano nella quiete della casa di Ostia, tappa intermedia verso la destinazione africana, ricevendone conforto ed edificazione; ormai più che madre ella era la sorgente del suo cristianesimo. Monica morì, a seguito di febbri molto…

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Santa Sara:19 agosto

ICONE SACRE MIRABILE

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icona S,Sara S, Sara

SANTA SARA sposa di Abramo

Spinto dalla chiamata di Dio ,Abramo ,di Ur dei Caldei,lasciò la patria paterna insieme con la moglie Sara e con lei condivise la benedizione promessagli da Dio”Farò di te un grande popolo[…]e in te saranno benedette tutte le famiglie della terra”(Gn.12,3). Il segno di questa benedizione fu la nascita di Isacco fonte di”lieto riso”(Gn.21,6) per l’anziana Sara che sterile non avava mai potuto dare ad Abramo dei figli.

Ma la discendenza vera , della promessa divina ,è quella che deriva dalla fede di Abramo ,padre di tutti quelli che credono “in colui che ha risuscitato dai morti Gesù nostro Signore”(Rm 4,23);perciò Sara ha il titolo di “Madre dei credenti”.

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Icona di SAN LORENZO MARTIRE(10 AGOSTO)

ICONE SACRE MIRABILE

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San LORENZO MARTIRE (2014) http://www.mirabileydio.it

 UFFICIO DELLE LETTURE (MP3)

San Lorenzo Diacono e martire 10 agosto Martire a Roma, 10 agosto 258 Fin dai primi secoli del cristianesimo, Lorenzo viene generalmente raffigurato come un giovane diacono rivestito della dalmatica, con il ricorrente attributo della graticola o, in tempi più recenti, della borsa del tesoro della Chiesa romana da lui distribuito, secondo i testi agiografici, ai poveri. Nell' iconografia orientale ,in quanto diacono, tiene in mano il turibolo e nell'altra ,la croce che è il segno distintivo dei martiri. Gli agiografi sono concordi nel riconoscere in Lorenzo il titolare della necropoli della via Tiburtina a Roma .È certo che Lorenzo sia morto per Cristo probabilmente sotto l'imperatore Valeriano, ma non è così certo il supplizio della graticola su cui sarebbe stato steso e bruciato. Il suo corpo è sepolto nella cripta della confessione di san Lorenzo insieme ai…

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Icona di San Gaetano da Thiene(7agosto)

ICONE SACRE MIRABILE

San Gaetano da Thiene 
gaetano2003 www.mirabileydio.itSacerdote 7 agosto Vicenza, ottobre 1480 - Napoli, 7 agosto 1547 Nacque a Vicenza dalla nobile famiglia dei Thiene nel 1480, e fu battezzato con il nome di Gaetano, in ricordo di un suo celebre zio, il quale si chiamava così perché era nato a Gaeta. Laureatosi a Padova in materie giuridiche a soli 24 anni, si dedicò allo stato ecclesiastico,senza però farsi ordinare sacerdote, perché non si sentiva degno; fondando nel contemponella tenuta di famiglia a Rampazzo, una chiesa dedicata a S. Maria Maddalena, che è ancoraoggi la parrocchia del luogo. Trasferitosi a Roma nel 1506, divenne subito segretario particolare di papa Giulio II, ed ebbe l’incarico di scrittore delle lettere pontificie, ufficio questo che gli diede l’opportunità di conoscere e collaborare con tante persone importanti. Siamo nel periodo dello splendore rinascimentale, che vede concentrati a Roma grandi artisti,intenti a…

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San Fabio (31 luglio)www.mirabileydio.it

ICONE SACRE MIRABILE

Diversi martirologi latini riportano al 31 luglio l’elogio del martire San Fabio il Vessillifero,

San Fabio martire

san Fabio martire –

icona per mano di Cristina Capella

Verso il 303 o 304, mentre imperversava la persecuzione anticristiana indetta dall’imperatore Diocleziano, il preside romano della Mauritania convocò un’assemblea presso Cesarea e  Fabio era stato incaricato di portare il vessillo del governatore. Poiché però la cerimonia avrebbe avuto un carattere religioso pagano, Fabio rifiutò fermamente di parteciparvi, essendo il suo unico vessillo la Croce di Cristo;perciò venne incarcerato, condotto dinanzi al tribunale  e difronte alla sua fermezza,fu  inevitabile la condanna alla decapitazione.
Secondo la narrazione successiva ,il giudice non volle che Fabio ricevesse  sepoltura  ed ordinò   che il capo ed il corpo venissero gettati separatamente in mare. Essi però si ricongiunsero miracolosamente e furono spinti dalle onde sino al lido di Cartenna, sulle coste della Mauritania sua patria, ove finalmente trovarono…

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Sant’Anna(26 luglio)

ICONE SACRE MIRABILE

Sant’Anna e Maria Bambina (2006)

S.ANNA E MARIA BAMBINA

Sant'Anna e B.V.Maria Bambina Icona di Sant’Anna e B.V.Maria Bambina (www.mirabileydio.it)

Anna viene invocata quale “theopromitor” ( ava di Dio ).
La cooperazione di Anna all’incarnazione del Verbo,tramite la propria figlia,era molto sentita nella Chiesa antica e ciò spiega la grande venerazione in Oriente ed in Occidente,dove le Chiese a Lei dedicate sono innumerevoli.
Secondo la tradizione apocrifa,tramandata dal Protovangelo di Giacomo,Anna ebbe la figlia Maria dietro speciale intervento Divino.
Nata Maria,i genitori la tennero in casa fino all’età di tre anni,per poi condurLa al Tempio in adempimento alla loro promessa.
Secondo la tradizione ,Anna morì all’età di 69 anni,preceduta dal marito,all’ottantesimo. Maria doveva allora avere l’età di 11 anni e vivere ancora nel tempio.
Nella simbologia dell’icona la raffigurazione di Maria bambina come persona adulta è presagio della Sua eccezionale vocazione. I gesti delle mani sono significativi : con la mano destra regge un…

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24 luglio:San Charbel Makhluf

ICONE SACRE MIRABILE

San Charbel (Giuseppe) Makhluf Sacerdote,

eremita

24 luglio

1828 – 24 dicembre 1898

san Charbel Makhluf

San Charbel (Giuseppe) Makhlūf, sacerdote dell’Ordine Libanese Maronita, che, alla ricerca di una vita di austera solitudine e di una più alta perfezione, si ritirò dal cenobio di Annaya in Libano in un eremo, dove servì Dio giorno e notte in somma sobrietà di vita con digiuni e preghiere, giungendo il 24 dicembre a riposare nel Signore.

Mentre celebrava la s. Messa in rito Siro-maronita, il 16 dicembre 1898, al momento della sollevazione dell’ostia consacrata e del calice con il vino e recitando la bellissima preghiera eucaristica, lo colse un colpo apoplettico; trasportato nella sua stanza vi passò otto giorni di sofferenze ed agonia finché il 24 dicembre lasciò questo mondo.
A partire da alcuni mesi dopo la morte si verificarono fenomeni straordinari sulla sua tomba, questa fu aperta e il corpo fu trovato…

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22 LUGLIO:Icona di Santa Maria Maddalena(www.mirabileydio.it)

ICONE SACRE MIRABILE

Noli me tangere Noli me tangere 2014

Il culto più antico rivolto a Maria Maddalena, risalente alla fine del IV secolo, è quello della Chiesa Orientale ,che la seconda domenica dopo Pasqua, chiamata “delle mirrofore”festeggia le pie donne che il giorno dopo la crocifissione e la morte di Gesù si recarono al sepolcro con gli unguenti per imbalsamarlo.

Santa Maria Maddalena e Mirofore-www.mirabileydio.it

Tra le mirrofore un ruolo importante l’aveva Maria Maddalena, l’unica che sia citata nei quattro vangeli e che vide il Risorto prima degli apostoli.

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Noli me tangere(2014)www.mirabileydio.it

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20 luglio:S.Profeta Elia(www.mirabileydio.it)

ICONE SACRE MIRABILE

elia2009web1elia2b2003Nativo di Galaad ,in Transgiordania,Elia operò come profeta nel decennio 860-850 a.C.,sotto il regno di Acab e della regina Gezabele.(1 Re 17-19)

Dopo aver predetto la carestia ,Elia si rifugia nel deserto ,per comando del Signore:<<Vattene di qui ,dirigiti verso oriente;nasconditi presso il torrente

Cherit,che è a oriente del Giordano.Ivi berrai al torrente e i corvi per mio comando ti porteranno il tuo cibo>>

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San Serafino di Sarov

icona San Serafino di Sarov
San Serafino di Sarov Monaco russo

Monaco russo

2 gennaio (Chiese Orientali)

Kursk, Russia, 19 luglio 1754 – Sarov, Russia, 2 gennaio 1833

 

San Serafino di Sarov, monaco, è uno dei santi più popolari della Russia moderna. Dopo sedici anni di vita monastica nel monastero di Sarov, si ritirò da solo nella foresta, vivendo in profonda amicizia con gli animali e con ogni creatura. Nel 1810, costretto a rientrare in monastero, continuò la sua vita di intimità con il Signore vivendo recluso nella propria cella. A 66 anni uscì definitivamente dalla sua solitudine ed iniziò ad accogliere uomini e donne che accorrevano a lui, per chiedergli consigli sulla vita spirituale. Le parole con cui salutava quanti incontrava, “Mia gioia, Cristo è risorto”, sintetizzano la sua dottrina spirituale di uomo che nella sofferenza, nella solitudine, nella prova del deserto, ha sperimentato la gioia della fede nel Cristo vincitore della morte e di ogni dolore e sofferenza, anch’esse forme di morte. È dall’incontro personale con il Signore che nasce la pacificazione profonda del cuore, la trasfigurazione del volto che riflette la luce divina. Non lasciò nulla di scritto. Il “Colloquio con Motovilov” riporta le memorie della conversazione tra un giovane e Serafino su temi di vita cristiana. Fu canonizzato nel 1903 dalla Chiesa Ortodossa Russa. Questo santo compare nel grande mosaico-icona della cappella Redemptoris Mater fatta realizzare in Vaticano da papa Giovanni Paolo II.

Etimologia: Serafino = colui che infonde calore, dall’ebraico

 

Sant’ Arsenio il Grande

Eremita
19 luglio
S.Arsenio il Grande
Icona SS.GIOVANNI Kolobos e ARSENIO Magno

Roma, 354 – Menfi, 450

Arsenio era nato a Roma intorno al 354 da nobile famiglia senatoria. Nel 383 l’imperatore Teodosio lo volle a Costantinopoli per affidargli l’educazione dei figli Arcadio e Onorio. Vi restò undici anni, fino al 394, quando in seguito a una profonda crisi spirituale ottenne l’esonero da quell’incarico per ritirarsi nel deserto egiziano. Chiedendo a Dio una sicura via per giungere alla salvezza, una voce misteriosa gli avrebbe risposto: «Fuggi gli uomini». Il quarantenne Arsenio seguì alla lettera il consiglio: sbarcato ad Alessandria d’Egitto, si aggregò alla comunità degli anacoreti di Scete, in pieno deserto. Trascorreva notti intere in preghiera e meditazione: una preghiera fatta più di lacrime che di parole, poiché egli ebbe da Dio il “dono del pianto”. Molti erano i cristiani che intraprendevano lunghi viaggi e pellegrinaggi da tutto l’impero per avere un colloquio con Arsenio, le cui risposte erano rare e monosillabiche e finivano per scoraggiare gli interlocutori. Lui non amava rompere la rigida osservanza del silenzio, pensando che non si poteva parlare contemporaneamente con Dio e con un’altra persona, e non voleva rinunciare a Dio. Arsenio stette a Scete per quaranta anni e successe a San Giovanni Nano come abate del cenobio. Dal 434 al 450, probabile data della morte, Arsenio visse lontano dalla tranquilla Scete, invasa da tribù libiche. Si recò a Troe, presso Menfi; nel 444 si ritirò nel monastero di Canopo ad Alessandria e tre anni dopo ritornò a Troe, dove il 19 luglio del 449 o, più probabilmente, del 450 morì. Di Arsenio, ricordato come uno dei più celebri “padri del deserto”, a noi sono pervenute sagge massime, riferite da Daniele di Pharan, amico di due suoi discepoli, e raccolte nel “De Magno Arsenio” di San Teodoro Studita; di lui ci resta anche un ritratto.

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