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San Giovanni Calabria: 8 ottobre(rito ambrosiano)-4 dicembre(romano)

SAN GIOVANNI CALABRIA
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Icona di San Giovanni Calabria 2015

 

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San Villibrordo: 7 novembre

San Villibrordo Vescovo

7 novembre

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S. WILLIBRORD
San Villibrordo (www.mirabileydio.it)

L’evangelizzazione della Germania trans-renana ebbe inizio nel VII secolo, sul finire dell’epoca merovingia, per opera dei monaci irlandesi e anglosassoni, e raggiunse il massimo sviluppo nel secolo seguente con l’azione missionaria di S.Bonifacio.

Il primo a sbarcare in Frisia, nei Paesi Bassi, fu

Vilfrido di York. Poi l’abate Egberto, un maestro di vita

spirituale dell’epoca, vi mandò Villibrordo (Willibrord),

oriundo della Northumbria, dov’era nato nel 658, il cui zelo

per la diffusione del regno di Dio sarà l’unico incentivo

della sua movimentata esistenza.

Questo monaco, che i biografi descrivono piccolo di statura,

nero di capelli, di delicata costituzione, con occhi profondi

e vivi, incarna il tipo ideale del monaco occidentale: un

lavoratore che non conosce pause né crisi di scoramento,

austero, prudente, leale, tenace, devoto al papa. Formatosi

nell’abbazia inglese di Ripon, all’età di vent’anni si era

recato in Irlanda per perfezionare la sua cultura teologica

sotto la guida dell’abate Egberto, che a trent’anni lo

consacrò sacerdote.

Dopo l’insuccesso della missione di Vilfrido, fu mandato con

undici compagni in Frisia. La vittoria di Pipino di Heristal

sul re Radbod nel 689 rese più facile l’impresa. Sbarcati

all’imbocco dell’Escaut, una regione di terre acquitrinose, i

missionari si diressero all’interno, accolti con grandi onori

dal duca Pipino. Ma Villibrordo, prima di dare inizio alla sua

opera di evangelizzazione, volle recarsi a Roma per avere il

beneplacito del papa. Da Sergio I ebbe approvazione e

incoraggiamento. Al rientro, il monaco scelse Anversa come

centro del suo apostolato e come avamposto delle future

fondazioni, tra cui la più celebre fu quella di Utrecht.

Per l’erezione della nuova diocesi in Frisia, Villibrordo si

recò nuovamente a Roma, dove il papa Sergio I il 21 novembre

695 lo consacrò vescovo, col nome di Clemente (24 anni dopo

Gregorio Il farà altrettanto col monaco sassone

Vinfrido-Bonifacio). Da questo momento sarebbe arduo elencare

tutti i viaggi dell’infaticabile missionario, dalle rive del

Reno fino alla Danimarca. Fondato a Echternach (Lussemburgo)

un piccolo convento, vi morì il 7 novembre 739 a ottantun anni

di età.

Fu un uomo di azione e di preghiera e soprattutto un grande

organizzatore con uno spiccato senso del comando, che gli

consentì, grazie anche alla formazione di vescovi ausiliari

(una novità per l’Occidente), di evitare il frazionamento

delle varie Chiese con la conseguente dispersione

dell’attività pastorale.

www.mirabileydio.it

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Santa Beatrice de Silva:17 agosto

 

Santa Beatrice de Silva Meneses Fondatrice
17 agosto
Beatrice nacque a Ceuta (Nord Africa,dominio portoghese )nel 1424 in una
famiglia nobile,
sorella del beato Amedeo de Silva e imparentata con la
famiglia reale portoghese. Accompagnò l’Infante Isabella del
Portogallo come dama di onore, quando questa nel 1447 sposò
Giovanni II di Castiglia; la sua bellezza e la sua virtù,
attirò i nobili castigliani, che si contesero la sua amicizia
e il suo amore; ciò suscitò la gelosia della regina Isabella
che la maltrattò, fino a chiuderla per tre giorni in una
cassapanca, mettendola a rischio di perdere la vita.
Una volta liberata, fece voto di castità e di nascosto, partì
diretta a Toledo; la tradizione dice che l’accompagnarono nel
viaggio le apparizioni di s. Francesco d’Assisi e di s.
Antonio di Padova; giunta a Toledo entrò nel monastero
di S. Domenico “El Real”, dove visse per circa 30 anni.
Ma in lei già da tempo vi era il desiderio di fondare un nuovo
Ordine religioso in onore dell’Immacolata Concezione, per
questo scopo ottenne l’appoggio di Isabella la Cattolica
(1451-1504), figlia di Giovanni II e dal 1474 regina di
Castiglia e poi regina di Spagna nel 1479, dopo l’unione dei
due regni di Castiglia e d’Aragona; la regina le donò il suo
palazzo di Galiana in Toledo, con l’annessa chiesa di Santa
Fè.
Beatrice nel 1484 si trasferì nella nuova residenza con dodici
compagne, dando così inizio ad una nuova Famiglia monastica,
l’Ordine della Immacolata Concezione, la cui Regola venne
scritta da lei stessa. L’Ordine fu approvato da papa Innocenzo
VIII il 30 aprile 1489.
Dopo aver ricevuto l’abito ed emesso i voti religiosi, morì a
Toledo il 1° settembre 1490, alla vigilia della professione
religiosa del primo gruppo del nuovo Ordine; precursore del
culto e della teologia del dogma dell’Immacolata Concezione,
che sarà proclamato circa 400 anni dopo da Pio IX.
Il suo culto instauratosi spontaneamente nel mondo francescano
e iberico, fu confermato con il titolo di beata il 28 luglio
1926; papa Paolo VI l’ha canonizzata il 3 ottobre 1976.
Proclamandola santa nel 1976, PaoloVI ricordava ancora:
«Nessuna parola
di questa santa è pervenuta a noi nellesue
sillabe testuali, nessuna eco della
sua voce»; ma la sua
opera è viva nella«nuova e tuttora fiorentissima
famiglia
religiosa da lei fondata».
http://www.mirabileydio.it

 

Icona Santa Beatrice
Santa Beatrice
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Sant’Anna(26 luglio)

Sant’Anna e Maria Bambina (2006)

S.ANNA E MARIA BAMBINA

Sant'Anna e B.V.Maria Bambina
Icona di Sant’Anna e B.V.Maria Bambina (www.mirabileydio.it)
Anna viene invocata quale “theopromitor” ( ava di Dio ).
La cooperazione di Anna all’incarnazione del Verbo,tramite la propria figlia,era molto sentita nella Chiesa antica e ciò spiega la grande venerazione in Oriente ed in Occidente,dove le Chiese a Lei dedicate sono innumerevoli.
Secondo la tradizione apocrifa,tramandata dal Protovangelo di Giacomo,Anna ebbe la figlia Maria dietro speciale intervento Divino.
Nata Maria,i genitori la tennero in casa fino all’età di tre anni,per poi condurLa al Tempio in adempimento alla loro promessa.
Secondo la tradizione ,Anna morì all’età di 69 anni,preceduta dal marito,all’ottantesimo. Maria doveva allora avere l’età di 11 anni e vivere ancora nel tempio.
Nella simbologia dell’icona la raffigurazione di Maria bambina come persona adulta è presagio della Sua eccezionale vocazione. I gesti delle mani sono significativi : con la mano destra regge un fiore che tende alla madre e con la sinistra lo indica.Il fiore è lo stesso Gesù . “Un germoglio spunterà dal tronco di Jesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici”.(Is 11,1).
“Vite ricca di tralci è germogliata da Anna,
ed è sbocciato un grappolo di dolcezza,sorgente di nettare
che zampilla nella vita eterna per i nati dalla terra.
Gioacchino ed Anna seminarono per loro stessi secondo
giustizia e raccolsero un frutto di vita.”
( S.Giovanni Damasceno )

UFFICIO LETTURE