ICONE SACRE: I 20 MISTERI DEL ROSARIO al Monastero di CAIRATE(VA)

ICONE SACRE: I 20 MISTERI DEL ROSARIO
ICONE SACRE: I 20 MISTERI DEL ROSARIO Mostra di icone per mano di Cristina Capella.

ICONE SACRE:

I 20 MISTERI DEL ROSARIO

Itinerario orante tra Oriente ed Occidente

Mostra di icone per  mano di Cristina Capella.

 

Seguendo lo scorrere del Rosario la mostra espone le icone

dei Misteri Gaudiosi, Luminosi, Dolorosi e Gloriosi.

MONASTERO DI CAIRATE

(Varese)

Festa della Madonna del Rosario 2017

 

Sabato 30 settembre orario di apertura : ore 14-18.

Domenica 1 ottobre  dalle ore 10 alle 18.

Sabato 7 ottobre  e  domenica 8 ottobre

 dalle ore 14 alle 17.

 

Per informazioni: tel. 0332/329904 |cristina@mirabileydio.it

prolococairate@gmail.com

www.mirabileydio.it

Per chi è vicino a Varese e non conosce il Monastero di Cairate,questa è una buona occasione per vedere la mostra di Icone Sacre :I 20 MISTERI DEL ROSARIO e partecipare alla festa patronale.

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San Gregorio Magno: 3 settembre

San Gregorio I, detto Magno Papa e dottore della Chiesa

3 settembre

Roma, 540 – 12 marzo 604

San Gregorio I, Magno
San Gregorio I, detto Magno Papa e dottore della Chiesa

(Papa dal 03/09/590 al 12/03/604)
Nacque verso il 540 dalla famiglia senatoriale degli Anici e alla morte del padre Gordiano, fu eletto, molto giovane, prefetto di Roma. Divenne poi monaco e abate del monastero di Sant’Andrea sul Celio. Eletto Papa, ricevette l’ordinazione episcopale il 3 settembre 590. Nonostante la malferma salute, esplicò una multiforme e intensa attività nel governo della Chiesa, nella sollecitudine caritativa, nell’azione missionaria. Autore e legislatore nel campo della liturgia e del canto sacro, elaborò un Sacramentario che porta il suo nome e costituisce il nucleo fondamentale del Messale Romano. Lasciò scritti di carattere pastorale, morale, omiletico e spirituale, che formarono intere generazioni cristiane specialmente nel Medio Evo. Morì il 12 marzo 604.

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ICONE SACRE:

I 20 MISTERI DEL ROSARIO

Itinerario orante tra Oriente ed Occidente

Mostra di icone per  mano di Cristina Capella.

 

Chiesa di San Celso 

Comerio (VA)

1-2 ottobre 2016

 

Seguendo lo scorrere del Rosario la mostra espone le icone

dei Misteri Gaudiosi, Luminosi, Dolorosi e Gloriosi .

 

Sabato 1 ottobre: ore 10 -12 e 15-19 ; apertura serale 20-22

Domenica 2 ottobre: ore 9-12 e 15-19

Per informazioni: tel.0332-329904

cristina@mirabileydio.it

http://www.mirabileydio.it

PER INFORMAZIONI

Icone Sacre a Comerio: I 20 MISTERI DEL ROSARIO 1-2-ottobre 2016

ICONE SACRE:I 20 MISTERI DEL ROSARIO

Itinerario orante tra Oriente ed Occidente

Mostra di icone per  mano di Cristina Capella.

Chiesa di San Celso 

Comerio (VA)

1-2 ottobre 2016

 

 

Seguendo lo scorrere del Rosario la mostra espone le icone

dei Misteri Gaudiosi, Luminosi, Dolorosi e Gloriosi .

Sabato 1 ottobre: ore 10 -12 e 15-19 ; apertura serale 20-22

Domenica 2 ottobre: ore 9-12 e 15-19

Per informazioni: tel.0332-329904

cristina@mirabileydio.it

http://www.mirabileydio.it

Mercoledì di Mezzapentecoste -Gesù tra i dottori nel Tempio: Icona della festa di Mesopentecoste

Icona di Mesopentecoste. Per mano di Cristina Capella
Icona di Mesopentecoste.
Per mano di Cristina Capella .www.mirabileydio.it

Nella Chiesa ortodossa  il mercoledì della IV settimana di Pasqua

viene detto mercoledì di mesopentikostis  perché segna la metà del pentakostarion, il periodo che dalla Pasqua giunge alla Pentecoste.

Gli inni ricordano tale collocazione mentre il tema della festa è  quello di Gesù Maestro.

Il senso di questa ricorrenza si trova nella innologia dei vespri odierni, che al primo dei tre prosòmia recita: «Eccoci giunti alla metà dei giorni che iniziano con la salvifica risurrezione e ricevono il loro sigillo con la divina pentecoste. Questo giorno risplende dei fulgori che riceve da entrambe, congiunge le due feste ed è venerabile perché annuncia la gloria del Signore».

 

L’icona della festa  mostra il Fanciullo dodicenne che, dopo essere salito con i genitori a Gerusalemme, vi si trattiene nel tempio a discutere con i dottori della Legge.

Gesù è posto al centro dell’icona, assiso tra un semicerchio di anziani che ascoltano la sua parola ed anticipa l’icona della Pentecoste in cui gli Apostoli raccolti in preghiera , ricevono lo Spirito Santo.

La figura di dimensione maggiore e lo scranno più elevato, con uno sgabello per i piedi, mostrano la sua qualità di maestro ; Gesù  ha la pienezza della saggezza, perché è la Sapienza-Sofia di Dio che ha creato il mondo.

 

Prossima Mostra di ICONE SACRE:I 20 MISTERI DEL ROSARIO. 21-29/5/2016 a Vicoforte(CN)

 

Buon giorno,
 segnalo una mostra di Icone Sacre , che sarà allestita  dal 21 al 29 maggio 2016,
nel Santuario della Natività di Maria ,a Vicoforte(CN).

 ICONE SACRE:
I 20 MISTERI DEL ROSARIO
Itinerario orante tra Oriente ed Occidente
Mostra di icone per  mano di Cristina Capella.

Santuario della Natività di Maria,
Piazza Carlo Emanuele I
Vicoforte (CN)
21-29 MAGGIO 2016.

Seguendo lo scorrere del Rosario la mostra espone le icone
dei Misteri Gaudiosi, Luminosi, Dolorosi e Gloriosi .
   
Sabato: 10 -12 e 15-19 (S. Messa  ore 18).
Domenica: 8,30-12 e 15-19 (S. Messe 7,30-9,30-11-16-18).
La mostra resterà chiusa negli orari delle S. Messe .
Giorni feriali: 10 -12 e 15-19.
Per informazioni: tel.0332-329904 / 0174 -565555
cristina@mirabileydio.it

https://www.facebook.com/iconesacremirabile/

https://about.me/cristinacapella
 Cristina Capella
via Giovanni Macchi 126, Varese
21100
tel .:0332329904 

www.mirabileydio.it  

 

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Il mio collage animato

www.kizoa.com_collage_2016-03-16_22-02-01Prossima Mostra di ICONE SACRE:I 20 MISTERI DEL ROSARIO. 21-29/5/2016 a Vicoforte(CN)

Prossima Mostra di Icone

Domenica 13 dicembre in concomitanza con i mercatini natalizi di Comerio,nella Chiesa di San Celso sarà presente una Mostra di Icone Sacre per accompagnare l’inizio dell’Anno giubilare della Misericordia.
“Siate misericordiosi,

come è misericordioso il Padre vostro.”(Lc 6,36)

Un anno giubilare con le

ICONE DEI SANTI:

Il volto della Misericordia”

 

«La nostra preghiera si estenda anche ai tanti Santi e Beati che hanno fatto

della misericordia la loro missione di vita».

(Papa Francesco, Misericordiae Vultus, 24)

Mostra di Icone Sacre per mano di Cristina Capella

Comerio (VA)

Chiesa di San Celso

Domenica 13 dicembre 2015

Orario di apertura:  dalle ore 10 – alle 17

Per informazioni: tel.0332-329904

cristina@mirabileydio.it

http://www.mirabileydio.it

Cristina Capella

via Giovanni Macchi 126, Varese
21100
tel .:0332329904
http://www.mirabileydio.it 

ICONE SACRE MIRABILE

COMERIO-ICONE DEI SANTI2015

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COMERIO-ICONE DEI SANTI2015

“Siate misericordiosi,
come è misericordioso il Padre vostro.”(Lc 6,36)
Un anno giubilare con le
ICONE DEI SANTI:
“Il volto della Misericordia”

«La nostra preghiera si estenda anche ai tanti Santi e Beati che hanno fatto della misericordia la loro missione di vita».
(Papa Francesco, Misericordiae Vultus, 24)
Mostra di Icone Sacre per mano di Cristina Capella
Comerio (VA)
Chiesa di San Celso
Domenica 13 dicembre 2015
Orario di apertura: dalle ore 10 – alle 17
Per informazioni: tel.0332-329904
cristina@mirabileydio.it
http://www.mirabileydio.it
sancelsoAppartenente ad un gruppo di chiese edificate nella zona tra il X e l’XI secolo, San Celso resta a testimoniare l’ubicazione del primitivo nucleo urbano del paese. Edificata da maestranze locali rivela nelle sue forme – soprattutto nella torre campanaria – l’intervento dei maestri comacini.
La costruzione che oggi vediamo faceva parte del complesso più ampio dell’Abbazia di San Celso dipendente dall’omonima chiesa dei benedettini a Milano. I monaci, intorno alla metà del 1500 lasciarono il complesso che , dopo essere stato utilizzato come carcere, nel 1700 venne ceduto a famiglie del luogo risparmiando la sola chiesa.
L’edificio è formato da una sola aula di circa 60 metri quadri. La parete nord conserva la traccia di due finestre romaniche sostituite in periodo rinascimentale con due aperture tonde. Sull’abside, decorata con i caratteristici archetti, si aprono tre monofore strombate; la centrale venne tamponata nel 1500 per consentire la realizzazione dell’affresco della Crocefissone coi Santi Celso e Benedetto che ancora si conserva. Il lato ovest presenta una essenziale ed asimmetrica facciata a campana con ingresso centrale sovrastato da lunetta. A ridosso della parete meridionale si alza il campanile

 

 

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campanile -San Celso

che, al di fuori dell’apertura della cella campanaria, modificata nel 1600, conserva intatto il sapore della decorazione romanica.
Con il decreto n. 2030 del 19 agosto 1922, la chiesa divenne Monumento Nazionale.

Chiesa di San Celso, a Comerio (VA)

Mostra di ICONE SACRE: I 20 MISTERI DEL ROSARIO Itinerario orante tra Oriente ed Occidente 26 SETTEMBRE-4 OTTOBRE 2015 a Voltorre (VA)

video della Mostra AL CHIOSTRO DI VOLTORRE : 26 SETTEMBRE-4 OTTOBRE 2015

ICONE SACRE: I 20 MISTERI DEL ROSARIO www.mirabileydio.it
ICONE SACRE:
I 20 MISTERI DEL ROSARIO
http://www.mirabileydio.it
Prossima mostra di Icone Sacre dal 26 /9/15 al 4/10/15
Prossima mostra di Icone Sacre dal 26 /9/15 al 4/10/15

ICONE SACRE:
I 20 MISTERI DEL ROSARIO
Itinerario orante tra Oriente ed Occidente
26 SETTEMBRE-4 OTTOBRE 2015
Seguendo lo scorrere del Rosario la mostra espone le icone
dei Misteri Gaudiosi, Luminosi, Dolorosi e Gloriosi,
concludendo con le Litanie alla Madre di Dio.

Mostra di icone
per mano di Cristina Capella e di Monica Niada.

Sabato 26 settembre: 15 -18 con apertura serale alle 20,30.
Domenica 27 settembre e 4 ottobre: 9-12 e 15-18.
Da lunedì 28 settembre a sabato 3 ottobre :15-18.
Chiesa di S. Michele (presso il Chiostro)di Voltorre
Gavirate (VA)
Piazza Chiostro, 23
Per informazioni: tel.0332-329904
cristina@mirabileydio.it
http://www.mirabileydio.it

CATALOGO DELLA MOSTRA:

Nuova ristampa del catalogo

15X 21cm;40pagine,ill. a colori;10 € + spese di spedizione


Per Ordinare il catalogo
 :cristina@mirabileydio.it

15 agosto : Assunzione della Madre di Dio

La Dormizione:  Il dono della Cintura.

La festa mariana più importante dell’Oriente cristiano, fin dal VI secolo, è la “Dormizione  ed Assunzione della Madre di Dio”.

<<Ti sei addormentata, sì, ma per non morire;

sei assunta ma non smetti di proteggere

il genere umano>>

(Teodoro Studita)

L’icona della Dormizione trae la sua fonte di ispirazione principalmente dai testi degli Apocrifi che riassumono la tradizione dei primi secoli della Chiesa circa il Transito della B.V.M. .

Si di­stinguono nell’evento glorio­so quattro episodi:1)Annunciazione del transito.2)Dormizione.3)Incoronazione  4)Il dono della cintola.

Narra lo Pseudo-Giuseppe d’Arimatea nel “Transito della Beata Maria Vergine” che  San Tommaso  fu trasportato  miracolosamente , dopo gli altri  Apostoli, sul Monte degli Ulivi, dove ricevette da Maria Assunta la cintura, con la quale avevano legato il suo corpo nella sepoltura .

Nella parte superiore dell’icona  è raffigurata la Beata Vergine dentro un clipeo, sorretta dagli Angeli nell’atto di donare la cintura a San Tommaso mentre viene assunta in cielo.

“O Vergine, le aquile ad alto volo del Verbo, rapite sulle ali delle nubi e convenute al Getsemani, acclamarono te che stavi per spiccar il volo verso il cielo” (Giuseppe l’innografo)

La cintura è  la prova dell’Assunzione in cielo della Madre di Dio in anima e corpo e tesa tra cielo e terra, mostra il ruolo di Maria come mediatrice tra Dio e gli uomini.

La devozione alla Madonna della cintola era conosciuta anche a Santa Maria del Monte sopra Varese.

“O Madre di Dio, la terra e i celesti si rallegrano per il tuo trasferimento, avendo ottenuto per tuo mezzo di essere paradossalmente uniti.
O Madre di Dio degna di ogni lode, gli angeli del cielo si sono rallegrati mentre accoglievano te, portata dalla terra.” (Giuseppe l’innografo)

San Paolo di Tebe : 10 gennaio

San Paolo di Tebe Eremita

10 gennaio

San Paolo di Tebe Eremita 10 gennaio http://www.mirabileydio.it

Egitto, sec. III-IV

San Paolo di Tebe è onorato come il primo abitante del deserto e primo eremita cristiano. Visse la sua ascesi in Egitto, nella regione della Tebaide, fino alla morte nell’anno 341, all’età di 113 anni. Subito dopo la sua nascita al cielo molti vollero imitarne la vita, riempiendo il deserto e creando veri e propri centri monastici, per questo condivide con sant’Antonio il grande il titolo di padre del monachesimo. Ciò che conosciamo di lui lo dobbiamo alla penna di san Girolamo.

 Paolo, giovane cristiano egizio di ricca famiglia e molto colto, è costretto a lasciare la città per il deserto, in quanto denunciato come cristiano da familiari desiderosi di entrare in possesso del suo patrimonio, durante la persecuzione degli imperatori romani Decio e Valeriano.

Paolo si rifugiò nelle montagne del deserto dove trovò rifugio in una grotta accanto ad una sorgente d’acqua e un albero di palma. Dalla palma traeva le foglie che intrecciava per fare il suo abito e i datteri con cui si nutrì fino all’età di 43 anni, quando un corvo cominciò a portargli ogni giorno un pezzo di pane.

All’avvicinarsi della sua morte ricevette la visita di sant’Antonio  detto l’abate per essere stato il primo responsabile di una comunità di monaci, cioè un cenobio. A costui Paolo espresse il desiderio di essere sepolto avvolto nel mantello che Antonio aveva ricevuto in dono dal vescovo Atanasio. La sua richiesta fu accolta e Antonio lo fece seppellire avvolto in questo mantello, in una fossa scavata, sempre secondo la Vita geronimiana, da due leoni, nei pressi della grotta dove aveva vissuto

  Nel XII secolo le reliquie del santo furono trasferite dall’Egitto a Costantinopoli e poste nel monastero della Madre di Dio Peribleptos. In seguito alle crociate furono trafugate a Venezia, e infine portate a Ofa in Ungheria. Parte della sua testa si trova a Roma.

La Chiesa Ortodossa ne fa memoria il 15 gennaio, la Chiesa Copta il 2 di Amshir, i Romano-Cattolici il 10 gennaio.

Ispirato dallo Spirito, sei stato il primo ad abitare nel deserto emulando lo zelante Elia;

 come colui che imitava gli angeli, fosti reso noto al mondo, da sant’Antonio il Grande.

Paolo giusto, prega Cristo Dio che ci conceda la sua grande misericordia.

(Tropario. Tono III)

San Basilio Magno Vescovo e dottore della Chiesa 2 gennaio

San BASILIO MAGNO, Vescovo e dottore della Chiesa
Nato intorno al 330 in Cappadocia, a Cesarea, oggi la città turca di Kaysery, Basilio proveniva da una famiglia dalla profonda spiritualità. Oltre ai genitori anche tre dei suoi nove fratelli sono annoverati tra i santi. Prima di essere vescovo nella sua terra natale, aveva vissuto in Palestina e Egitto. Visse appena 49 anni ma la sua intensa e profonda attività di predicatore gli valsero il titolo di «Magno». Ricevette l’ordinazione sacerdotale verso il 364 da Eusebio di Cesarea cui successe sulla cattedra vescovile nel 370. Durante il servizio episcopale si impegnò attivamente contro l’eresia ariana. Morì l’1 gennaio 379 a Cesarea dove fu sepolto.

 San  BASILIO MAGNO, Vescovo e dottore della Chiesa
San BASILIO MAGNO, Vescovo e dottore della Chiesa

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