II Domenica di Pasqua o della Divina Misericordia:L’Incredulità di Tommaso

Icona dell'incredulità di Tommaso (2014)
Icona dell’incredulità di Tommaso (2014)

Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!». Rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!».

Gv 20,26-29

Santa Maria di Cleofa :24 aprile

Santa Maria di Cleofa

Icona delle pie donne(mirofore) al sepolcro(www.mirabileydio.it)

24 aprile

sec. I

Moglie di Cleopa (poi volgarizzato in Cleofa) . I suoi figli furono chiamati “fratelli” di Gesù,, termine semitico, che indicava anche i cugini. Ella è conosciuta anche come Maria Jacobi, poiché è considerata la madre di Giacomo, detto il Minore, che poi fu vescovo di Gerusalemme. Faceva parte del gruppo che seguivano il Signore per tutta la Galilea e S. Giovanni ce la presenta fra il coro delle “pie donne”, con la SS. Vergine e con Maria di Magdala, ai piedi di Gesù in croce. Maria di Cleofa  si recò con le altre donne al sepolcro e poté constatare la risurrezione di Gesù.

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