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Icona di Cristo-Vite

ICONA Cristo-vite
ICONA Cristo-vite con gli Apostoli-

Cristo “Vite Vera” 

(ampelos)

 

<< In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: “Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già mondi, per la parola che vi ho annunziato.

Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano.

Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli”.>>

  ( Gv 15,1-8)

 

Il tema iconografico di Cristo “Vite vera” appare nel xv secolo dopo la caduta di Costantinopoli, si trova in affreschi ed icone sia sull’isola di Creta che sul Monte Athos, dove avevano trovato rifugio e lavoro gli iconografi fuggiti dai Turchi.

Nell’icona, Cristo nella tipologia del Pantocratore, è inserito al centro della vite nell’atto di benedire.

Dal tronco della vite (i due ceppi richiamano la natura divina e umana di Gesù Cristo) si dipartono i dodici tralci con grappoli e foglie, che in girali sostengono i dodici apostoli, rappresentanti la Santa Chiesa .

Collocati come nell’iconostasi attorno a Cristo troviamo alla  Sua destra S. Pietro e alla sinistra S. Paolo. Dall’alto in basso sul lato sinistro: S. Giovanni Ev.,S. Marco Ev., S. Andrea, S. Bartolomeo, S. Tommaso. Dall’alto in basso sul lato destro: S. Matteo Ev.,S. Luca Ev.,S. Simone, S. Giacomo, S. Filippo .

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Icona della Trasfigurazione(2018)

Icona della Festa della Trasfigurazione
Trasfigurazione per mano di Cristina Capella(2018)

La festa della Trasfigurazione ( Metam ò rfosis) è presente in Oriente fin dal V sec. <<In questo giorno sul Tabor , Cristo trasformò la natura ottenebrata di Adamo. Avendola coperta del suo splendore, la divinizzò >> (Inno della festa) Al centro dell’icona, la figura sfolgorante di Cristo irraggia tutt’intorno, oscurando la luce naturale e trasfigurando la natura e l’uomo .

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17 settembre: San Francesco d’Assisi, Impressione delle Stimmate

Stimmate San Francesco

san Francesco: Stimmate

Le Stimmate di San Francesco      (www.mirabileydio.it)                                                                  Dalla Legenda Maior di San Bonaventura cap XIII, §3       ….nel dì della festa dell’Esaltazione della Croce,una mattina per tempo,orando il beato Francesco,da una delle parti del detto monte (della Verna),un Serafino discese dal cielo,il quale aveva sei ali lucentissime ,di sì grande splendore che parea che ardesse,e subito volando venne sopra la faccia del beato Francesco,il quale guardava in alto al cielo,e infra le ali del detto Serafino di subito apparve una similitudine d’uomo crocifisso,colle mani e co’ piedi stesi a modo di croce,ed erano segnati delle piaghe come quelli del nostro Signore Gesù Cristo,e le due ali del detto Serafino erano sopra il capo,e le altre due stese come da volare,e le altre due fasciavano tutto il corpo.Onde vedendo il beato Francesco questa cosa,tutto stupì,e il cuore suo si riempiè di grande allegrezza e di dolore mischiatamente.Allegro era di ciò ,chè vedea quella inestimabile figura di Cristo chelo guardava;e dolore avea della presenza del Crocifisso,che lo trasformava nell’anima sua,per compassione della passione sua.[…alla fine conobbe,per rivelazione di Dio ,che come sempre egli avevaportato Cristo e la sua passione nel cuor suo,e simile con opere di fuori,così il dovea trasformare in Cristo ,non per martirio di carne ma per ardimento d’animo e di mente. Onde partendosi quella visione,gli lasciò un mirabile ardore dell’ amore di Cristo e lasciogli nel corpo suomirabile impressione di segni ,chè di presente,partita la visione,nelle sue membra rimasero i segni delle piaghe di Cristo,siccome egli aveva veduto nella predetta visione,in quella immagine d’uomo crocifisso…                                                                                                                     http://www.mirabileydio.it