Battesimo del Signore

icona del Battesimo del Signore (2014) .Per mano di Cristina Capella

BATTESIMO DI N.S.GESU’ CRISTO

L’icona è dedicata ad una delle dodici solennità liturgiche principali: il Battesimo di Gesù Cristo che indica l’inizio del ministero di Cristo per la salvezza dell’umanità e la Sua prima manifestazione come Figlio di Dio.

Cristo è in piedi nelle acque del Giordano e Giovanni Battista si china verso di Lui.

Sull’altra riva tre angeli.I veli che hanno in mano ricordano la tradizione di asciugare i battezzati quando uscivano dal fonte;le mani velate sono sempre segno di profondissima venerazione.

L’avvenimento,descritto da Marco,narra : ” “E uscendo dall’acqua vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere su di Lui come una colomba.E si sentì una voce dal cielo : “Tu sei il figlio mio prediletto,in Te mi sono compiaciuto””( Mc 1,10-11 ).

Nelle acque del fiume si vede una figura , personificazione  del fiume Giordano.Una spiegazione nel Salmo 114 :”Il mare vide e si ritrasse:il Giordano si volse indietro.”

Scrive S.Gregorio Nazianzeno : “Ecco Gesù che risale fuori dall’acqua.In realtà Egli porta il mondo. Con Lui lo fa risalire;Egli vede i Cieli lacerarsi e aprirsi mentre Adamo li aveva chiusi per lui e i suoi discendenti.( ………) Una voce discende dal Cielo per rendere testimonianza a Colui che ne veniva ; sotto l’aspetto di una colomba essa onora il corpo perchè Dio,mostrandosi sotto un aspetto corporeo, rende divino anche il corpo.”

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Santa Matilde

 LA DEVOZIONE DELLE TRE AVE MARIA

 Dice Gesù (Mt 16,26): “Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero se poi perde l’ani­ma sua?”. L’affare perciò più importante di questa vita è la salvezza eterna. Volete salvar­vi? Siate devoti della Vergine Santissima, Me­diatrice di tutte le grazie, recitando ogni giorno Tre Ave Maria.

Santa Matilde di Hackeborn, monaca be­nedettina morta nel 1298, pensando con timore al momento della sua morte, pregava la Ma­donna di assisterla in quel momento estremo. Consolantissima fu la risposta della Madre di Dio: “Sì, farò quello che tu mi domandi, figlia mia, però ti chiedo di recitare ogni giorno Tre Ave Maria: la prima per ringraziare l’Eterno Padre per avermi resa onnipotente in Cielo e in terra; la seconda per onorare il Figlio di Dio per avermi dato tale scienza e sapienza da sorpassare quella di tutti i Santi e di tutti gli Angeli; la terza per onorare lo Spirito Santo per avermi fatta, dopo Dio, la più miseri­cordiosa“.mat

Icona San Simone Apostolo:28 Ottobre

icona san Simone, per mano di Cristina Capella. http://www.mirabileydio.it

San Simone Apostolo

28 ottobre

Cana di Galilea? – Pella (Armenia) o Suanir (Persia), 107
Simone, da Luca soprannominato Zelota, forse perché aveva militato nel gruppo antiromano degli Zeloti, da Matteo e Marco è chiamato Cananeo (Mt 10, 4; Mc 3,18). Molti identificano Simone con l’omonimo cugino di Gesù, più noto come Simone fratello dell’apostolo Giacomo il Minore, al quale secondo la tradizione riportata da Egesippo del II secolo, sarebbe succeduto come vescovo di Gerusalemme dal 62 al 107, anno in cui subì il martirio sotto Traiano (53-117) a Pella, dove si era rifugiato con la sua comunità, per sfuggire alla seconda guerra giudaica.
I Bizantini lo identificano con Natanaele di Cana e con il direttore di mensa alle nozze di Cana; i Latini e gli Armeni lo fanno operare e morire in Armenia.
S. Fortunato vescovo di Poitiers, dice che Simone insieme a s. Giuda Taddeo apostolo, furono sepolti in Persia, dove secondo le storie apocrife degli Apostoli, sarebbero stati martirizzati a Suanir.
Un monaco del IX secolo affermava che una tomba di s. Simone esisteva a Nicopsis (Caucaso) dove era anche una chiesa a lui dedicata, fondata dai Greci nel secolo VII.
Altri ancora affermano che Simone visitò l’Egitto e insieme a s. Giuda Taddeo, la Mesopotamia, dove entrambi subirono il martirio, segati in due parti, da qui il loro patrocinio su quanti lavorano al taglio della legna, del marmo e della pietra in genere.
Ma al di là di tutte le incertezze, Simone lo ‘Zelota’ o il ‘Cananeo’, è senz’altro un Apostolo di Cristo e come tutti i discepoli del Signore, prese il suo bastone e percorse a piedi regioni vicine e lontane, per portare la luce della Verità e propagare la nuova religione fra i pagani.

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