MOSTRA di Icone Sacre a Cairate(VA)

Sabato 7 e Domenica 8 al Monastero di Cairate!⛪

Pubblicato da Cristina Capella su Venerdì 6 ottobre 2017

 

Continua l’esposizione di
ICONE SACRE:
I 20 MISTERI DEL ROSARIO
Itinerario orante tra Oriente ed Occidente
Mostra di icone per mano di Cristina Capella.

Seguendo lo scorrere del Rosario la mostra espone le icone
dei Misteri Gaudiosi, Luminosi, Dolorosi e Gloriosi.

MONASTERO DI CAIRATE
(Varese)
Festa della Madonna del Rosario 2017
Sabato 7 ottobre e domenica 8 ottobre
dalle ore 14 alle 17.

Per informazioni: tel. 0332/329904 |cristina@mirabileydio.it
prolococairate@gmail.com
http://www.mirabileydio.it

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Santa Caterina (Vigri) da Bologna : 9 marzo

icona Santa Caterina da Bologna
Icona di Santa Caterina (Vigri) da Bologna-www.mirabileydio.it

Bologna, 8 settembre 1413 – ivi, 9 marzo 1463

Nata a Bologna l’8 settembre 1413 dal ferrarese Giovanni de’ Vigri e Benvenuta Mammolini, Caterina viene educata alla corte Estense, che in quel tempo toccava l’apogeo del suo splendore. Ma proprio qui germoglia in lei la vocazione alla vita consacrata: giovanissima entra tra le Clarisse nel monasero del Corpus Domini di Ferrara. Nel 1456 è chiamata a Bologna a fondare anche qui un monastero intitolato al Corpus Domini. Anima profondamente francescana, vive con gioia interiore l’imitazione di Cristo crocifisso, la contemplazione del Bambino di Betlemme, l’amore per Gesù vivo nell’Eucaristia, con un temperamento vivace, artistico, portato al canto e alla danza:pittrice,miniaturista ,musicista. Caterina compone testi di formazione spirituale e di devozione, e poi un racconto in latino della Passione (cinquemila versi), un breviario bilingue. Si dice che abbia apparizioni e rivelazioni, e intorno a lei comincia a formarsi un clima di continuo miracolo.Muore il 9 marzo 1463 e cominciò subito a realizzarsi una profezia nella quale si era sentita dire dagli angeli quella che sarebbe stata la caratteristica della sua santità: Et gloria eius in te videbitur.Fu seppellita il giorno stesso nella nuda terra, ma dopo diciotto giorni fu dissotterrata, intatta e profumata. In seguito il corpo trovò  collocazione senza alcuna maschera, seduta, visibile a tutti e non sigillata ,nel santuario del Corpus Domini. Ogni anno, dall’8 al 16 marzo, al Monastero del Corpus Domini di Bologna si celebra un Ottavario in onore di Santa Caterina, co-patrona della città.

Le sette armi spirituali di S.Caterina de’ Vigri

CATERINA DA BOLOGNA

Santa Caterina de’ Vigri, la santa ,di Bologna che ha la particolarità di stare seduta, ci ha lasciato in eredità un preziosissimo scritto dal titolo Le sette armi spirituali. Poche pagine in cui compendia l’arte della sopravvivenza contro le insidie del maligno per ottenere la vita eterna.

Sette sono le armi per difenderci dalle tentazioni del maligno, come sette sono i doni dello Spirito Santo. Numero che, biblicamente parlando, rappresenta la pienezza, la perfezione. Perfezione a cui sono chiamati tutti i battezzati: «Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste» (Mt 5,48). E questa perfezione la possiamo raggiungere, come ci ricorda la Santa di Bologna, attraverso un vero e proprio combattimento. Vediamo in dettaglio quali sono queste armi.

1- La diligenza, cioè la sollecitudine del bene operare. Scrive la santa bolognese: «Compito dello Spirito Santo è suscitare in noi le buone ispirazioni, ma dovere nostro è accettarle e metterle in pratica, facendo continua violenza alle nostre passioni, che sempre ci spingono al contrario di quello che vuole lo Spirito». Satana ci pungola attraverso immagini, sensazioni, stimoli, a volte anche buoni, a lasciare la via per noi tracciata dallo Spirito Santo, per intraprendere altre vie.

Alla santità, invece, si arriva attraverso la realizzazione del disegno che Dio ha su ciascuna anima; ed ecco perché satana fa di tutto per distruggere questo progetto. Nostro compito è rimanere fedeli alla vocazione, qualunque essa sia, religiosa o familiare e portarla avanti con perseveranza anche di fronte alle difficoltà umane e spirituali.

2- La diffidenza di sé, cioè credere fermamente di non poter fare nulla di buono da se stessi. E’ questa una delle verità più trascurate dal mondo moderno. Quanti oggi sono soggetti a se stessi, al proprio giudizio? Quanti indietreggiano davanti agli elogi che il mondo fa loro? Al contrario si gonfiano di orgoglio credendosi onnipotenti. San Paolo, però, ci ricorda che: «Io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio» (Rm 7,19).

Solo la diffidenza di sé, il riconoscersi per quello che realmente si è ci conduce alla salvezza eterna. La vera umiltà consiste proprio in questo: nel riconoscere che Dio è tutto e noi siamo nulla, che Dio può tutto e noi non possiamo nulla, che Dio è il Creatore e noi sue creature. Senza umiltà non si entra in Paradiso.

3- La confidenza in Dio, cioè il credere con tutte le forze che Gesù mai abbandonerà l’anima. Nella malattia, nella sventura, nell’angoscia, nell’aridità, satana sibilerà: «Dove è il tuo Consolatore?». Subito l’anima deve rispondere con forza: «Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla» (Sal 22,1).

4- Memoria della passione e morte di Cristo Gesù, ovvero la contemplazione dell’amore infinito di Dio. La tentazione di superbia, che spesso alberga nel cuore umano, si infrangerà come un onda di fronte allo spettacolo della passione e morte di Nostro Signore Gesù Cristo. Satana non potrà sostenere lo sguardo interiore che l’anima rivolge a Colui che è stato trafitto e all’istante si allontanerà, lasciando il cuore e la mente libera dai pensieri di orgoglio.

5- Memoria della nostra morte, ovvero il ricordo del giorno in cui ci troveremo faccia a faccia con il Giudice. Nel momento in cui il nostro misero corpo esalerà l’ultimo respiro, cesserà anche la Misericordia di Dio. Quel Gesù che, come un mendicante aveva bussato ripetutamente alla porta del nostro cuore per potervi prendere dimora, alla fine della nostra vita terrena si ergerà come Giudice.

Questo ricordo deve spronare l’anima a compiere il bene; a mettere a servizio delle anime i talenti ricevuti; a vivere in questo mondo come se non gli appartenesse, perché, ci ricorda san Paolo: «Passa la scena di questo mondo!» (1Co 7,31).

6- Memoria del Paradiso, ovvero la contemplazione della infinita bellezza, della infinita sapienza, della infinità carità di Dio: Uno e Trino.

Il Creatore ha preparato per coloro che perseverano nella Verità, doni di inestimabile valore. Perle preziose di incommensurabile bellezza con cui adornerà il vincitore. La memoria di sì tanta soavità deve spronare l’anima a voler godere dei beni futuri e di non preoccuparsi eccessivamente dei beni terreni. Il salmista ci ricorda che «Gli anni della nostra vita sono settanta, ottanta per i più robusti, ma quasi tutti sono fatica, dolore; passano presto e noi ci dileguiamo» (Sal 89,10). Il ricordo del Paradiso ci aiuti a vivere con pazienza tutte le avversità che il mondo presenta, per poter godere in eterno della bellezza infinita ed eterna.

7- Memoria della Sacra Scrittura. Leggere, meditare, assaporare ciò che Dio ha lasciato scritto ai suoi figli, è segno di grande saggezza e di sicura vittoria nelle tentazioni. Lo stesso Gesù, nelle tentazioni del deserto, rispose al demonio con le parole della Sacra Scrittura dicendo: «Sta scritto».

Santa Caterina raccomanda alle sue consorelle di «non lasciare andare a vuoto le quotidiane lezioni che si leggono in Coro e alla mensa; pensate anche che il Vangelo e le Epistole, che ogni giorno udite nella Messa, siano lettere mandate a voi dal vostro celeste Sposo e con grande e fervente amore riponetele nel vostro cuore».

Istruiti da Santa Caterina da Bologna, che di tentazioni se ne intendeva, visto le sue innumerevoli battaglie contro il maligno, non mi resta che augurarvi… buona battaglia.

Annalisa Colzi

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Prossima Mostra di Icone

Domenica 13 dicembre in concomitanza con i mercatini natalizi di Comerio,nella Chiesa di San Celso sarà presente una Mostra di Icone Sacre per accompagnare l’inizio dell’Anno giubilare della Misericordia.
“Siate misericordiosi,

come è misericordioso il Padre vostro.”(Lc 6,36)

Un anno giubilare con le

ICONE DEI SANTI:

Il volto della Misericordia”

 

«La nostra preghiera si estenda anche ai tanti Santi e Beati che hanno fatto

della misericordia la loro missione di vita».

(Papa Francesco, Misericordiae Vultus, 24)

Mostra di Icone Sacre per mano di Cristina Capella

Comerio (VA)

Chiesa di San Celso

Domenica 13 dicembre 2015

Orario di apertura:  dalle ore 10 – alle 17

Per informazioni: tel.0332-329904

cristina@mirabileydio.it

http://www.mirabileydio.it

Cristina Capella

via Giovanni Macchi 126, Varese
21100
tel .:0332329904
http://www.mirabileydio.it 

ICONE SACRE MIRABILE

COMERIO-ICONE DEI SANTI2015

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2 febbraio: Presentazione del Signore al Tempio

La Presentazione di Gesù al Tempio     

Presentazione del Signore al Tempio (2008) per mano di Cristina Capella  www.mirabileydio.it

La festa è ora posta quaranta giorni( periodo per la purificazione della madre,secondo la tradizione ebraica)  dopo il Natale ,mentre inizialmente era  il 14 febbraio ,40 giorni dall’Epifania , Natale per le Chiese d’ Oriente.

La festa fu introdotta in Occidente nel VII secolo e conosciuta come“Purificazione di Maria”.

Per la liturgia bizantina è Hypapantì, cioè  la festa dell’“Incontro” : tra il Cristo ed il popolo in attesa della salvezza, rappresentato da Simeone ed  Anna; tra l’Antico e il Nuovo Testamento;tra l’uomo e Dio, ed è annoverata tra le feste del Signore.

…Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d’Israele;

lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore.” (Lc 2)

Simeone mosso dallo Spirito Santo (verde:  colore della vita  e della speranza) si è recato al tempio ed è in attesa, come il sacerdote  nel  rito bizantino ,di ricevere il Bambino Gesù, con le mani velate in segno di adorazione.

“Stava già per lasciare questo mondo fallace ,Simeone  ispirato vegliardo.

Qual pargolo a lui fosti dato, ma in te riconobbe il Signore perfetto,

e ammirando stupito l’eterna sapienza, esclamò: Alleluia! .”

(inno Acatisto, XII)

 

Presentazione del Signore al Tempio (2012).per mano di Cristina Capella http://www.mirabileydio.it

Al centro, il ciborio con l’altare della Nuova Alleanza sul quale si perpetua il sacrificio del Signore, indicano nell’Eucaristia, il luogo dell’incontro.

La tenda è il velo del tempio ma anche i lembi del manto del Signore.

Il drappo rosso  sul  tetto  mostra la protezione misericordiosa di Dio che tutto copre.

Maria è collocata  come lampada  davanti all’altare , simbolo del tempio ,poiché Maria è il tempio che ha portato il Cristo . Ella è in atto di porgere  a Simeone il Signore, che siede come su un trono sulle sue braccia.

“Gioisci, Madre di Dio Vergine piena di grazia: da te infatti è sorto il sole di giustizia, Cristo Dio nostro, che illumina quanti sono nelle tenebre”

(Tropario)

Cristo  benedicente,“Luce per illuminare le genti” ,porta nella  mano sinistra il documento del debito, il chirografo del peccato, quale segno del riscatto per l’umanità.

A sinistra Giuseppe che ha in mano   le colombe per il riscatto ed

assiste muto  alla scena.

Chi  incontra Cristo la Luce delle genti, può affermare di aver trovato la pienezza della vita, la salvezza attesa ed esclamare:

“Ora lascia o Signore che il tuo servo

vada in pace..”

(Lc 2,22-40)

L’ADORAZIONE DEI MAGI

L’ADORAZIONE DEI MAGI

Adorazione dei Magi 2014

Il profeta Isaia aveva predetto :

“Sorgi! Sii raggiante perché la tua luce viene

e per te spunta la gloria del Signore

mentre le tenebre avvolgono la terra

e l’oscurità ,si stende sui popoli.
Ecco su di te si leva il Signore

e la sua gloria su di te si rivela.

Le nazioni cammineranno alla tua luce

e i re allo splendore della tua aurora.

Guarda,da tutte le parti si adunano

e vengono a te,

tu chiami i figli che giungono da lontano”

Una stella si era levata da Giacobbe ed un uomo era sorto da Israele ,e i Magi,figura degli uomini fuori dall’ Antica Alleanza,ma cari al Signore,furono chiamati per assidersi alla sua tavola.

Il Cristo si è presentato sin dalla sua nascita, come l’estensore della primogenitura di Israele a tutti gli uomini di buona volontà.

I Magi sono anche prefigurazione delle donne recanti aromi al sepolcro,perché come queste divennero :“divini araldi che tornati in Babilonia adempirono il responso predicando a tutti il Cristo”.

Nell’inno Akathistos:

”I figli dei Caldei videro nelle mani della Vergine Colui che con le sue mani plasmò gli uomini ,comprendendo esser lui il Signore ,benché  avesse preso forma di servo ,si affrettarono ad onorarlo con triplice dono ,

come l’ inno dei Serafini che lo proclama tre volte Santo”
E la Vergine con affetto materno strinse a sé il Salvatore e gli sussurrò:
”Ricevi, o mio Bambino ,questa trinità di doni e accorda tre richieste a colei che ti ha messo al mondo:
ti prego per l’aria ,per i frutti della terra e per tutti quelli che abitano in essa. Riconciliali tutti”.

(Romano il Melode)

sant’Adriano martire:5 marzo

SANT’ADRIANO MARTIRE( http://www.mirabileydio.it)Subì il martirio con Eubulo il 5 o 7 marzo 309, «sesto anno della persecuzione», secondo la testimonianza di Eusebio. Essendo venuti ambedue a Cesarea in Palestina per aiutare i martiri di quella città, i due santi furono scoperti e, per aver confessato la loro fede, furono condannati alle belve. Adriano, dopo essere stato gettato in pasto ad un leone, fu finito con la spada. Nei sinassari greci il giorno 7 o 8 maggio è celebrata la festa dei ss. mm. Eubulo e Giuliano, ma è chiaro, come ha acutamente osservato il Delehaye, che sotto questo secondo nome si nasconde una corruzione del nome di Adriano. Qualche cosa di analogo è accaduto nel Martirologio Geronimiano, dove fra i santi ricordati il 5 marzo sono menzionati Adriano ed Euvolo, il cui nome appare corrotto nei codd. secondo la pronunzia bizantina.

Icone Sacre: I 20 Misteri del Rosario

Itinerario orante tra Oriente ed Occidente
al Sacro Monte di Varese.
Mostra di icone scritte per mano di Cristina Capella.

29-30 Settembre;5-6-7 Ottobre 2012.
Presso la Chiesa dell’Annunciata (Sacro Monte di Varese).
Seguendo lo scorrere del Rosario la mostra espone le icone dei Misteri Gaudiosi, Luminosi, Dolorosi, Gloriosi, concludendo con le Litanie alla Madre di Dio.

cristina@mirabileydio.it
http://www.mirabileydio.it

ICONE DEI SANTI: Trasfigurati nella luce della Fede.

“Rifulga la luce dalle tenebre”
ICONE DEI SANTI:
Trasfigurati nella luce della Fede.

Mostra di Icone Sacre per mano di iconografi
contemporanei.
(Saranno esposte circa 80 tavole).
Sacro Monte di Varese
Chiesa dell’Annunciata, Piazzetta Paolo VI.
7-15 Settembre 2013
Orario di apertura:
Sabato e domenica : 9,15 – 12 e 15 – 18.
Da lunedì a venerdì :15 – 18 (al mattino su richiesta).
Per informazioni: tel.0332-329904
cristina@mirabileydio.ithttp://www.mirabileydio.it

Mostra di icone sacre:Sacro Monte di Varese

Mostra di ICONE SACRE: I 20 MISTERI DEL ROSARIO.ICONE SACRE:I 20 MISTERI DEL ROSARIOItinerario orante tra Oriente ed Occidenteal Sacro Monte di Varese.

Mostra di icone scritte per mano di Cristina Capella.

29-30 Settembre;5-6-7 Ottobre 2012

Orario di apertura:

Venerdì dalle 15 alle 19;

Sabato e Domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Lunedì,martedì, giovedì:15-16,4o ;17,15-18

Presso la Chiesa dell’Annunciata (a lato del Santuario del Sacro Monte)

Seguendo lo scorrere del Rosario la mostra espone le icone dei Misteri Gaudiosi, Luminosi, Dolorosi, Gloriosi, concludendo con le Litanie alla Madre di Dio. Saranno esposte circa 70 tavole.

Per informazioni: tel.0332-329904

cristina@mirabileydio.it

http://www.mirabileydio.it

 

29 SETTEMBRE:La Sinassi degli Arcangeli.

raffaeleweb
S.Arcangelo Raffaele
S.Arcangelo Michele
S.Arcangelo Gabriele

>29 SETTEMBRE:
Festa dei SS.Michele,Gabriele,Raffaele, arcangeli.

LA SINASSI DEGLI ARCANGELI

SINASSI(ASSEMBLEA FESTIVA) DEGLI ARCHISTRATEGHI MICHELE E
GABRIELE E DELLE ALTRE POTESTA’ INCORPOREE

In oriente l’8 novembre si festeggiano collettivamente
tutti gli Angeli ed in particolare i santi arcangeli Michele e
Gabriele ai quali nell’iconografia si associano talvolta
Raffaele :<<…uno dei sette angeli che sono sempre pronti
ad entrare alla presenza della maestà del Signore>>(Tb.12,15)
e gli altri quattro che non
sono nominati nei libri canonici della Bibbia .
Gli Arcangeli reggono un medaglione con l’effige
dell’Emmanuele (il Verbo di Dio; il Dio con noi)

Michele
(Chi è come Dio?) è l’arcangelo che insorge contro
Satana (Gd 9; Ap 12, 7; cfr Zc 13, 1-2),
difensore degli amici di Dio (Dn 10, 13.21), protettore del
suo popolo (Dn 12, 1).
Gabriele (Forza di Dio) è uno degli spiriti che stanno davanti
a Dio (Lc 1, 19), rivela a Daniele i segreti del piano di Dio
(Dn 8, 16; 9, 21-22), annunzia a Zaccaria la nascita di
Giovanni Battista (Lc 1, 11-20) e a Maria quella di Gesù (Lc
1, 26-38).
Raffaele (Dio ha guarito), anch’egli fra i sette angeli che
stanno davanti al trono di Dio (Tb 12, 15; cfr Ap 8, 2),
accompagna e custodisce Tobia nel suo viaggio
e gli guarisce il padre cieco.
La Chiesa pellegrina sulla terra, specialmente nella liturgia
eucaristica, è associata alle schiere degli angeli che nella
Gerusalemme celeste cantano la gloria di Dio (cfr Ap 5, 11-14;
Conc. Vat. II, Costituzione sulla sacra liturgia,
«Sacrosanctum Concilium», 8).

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