San Paolo di Tebe : 10 gennaio

San Paolo di Tebe Eremita

10 gennaio

San Paolo di Tebe Eremita 10 gennaio http://www.mirabileydio.it

Egitto, sec. III-IV

San Paolo di Tebe è onorato come il primo abitante del deserto e primo eremita cristiano. Visse la sua ascesi in Egitto, nella regione della Tebaide, fino alla morte nell’anno 341, all’età di 113 anni. Subito dopo la sua nascita al cielo molti vollero imitarne la vita, riempiendo il deserto e creando veri e propri centri monastici, per questo condivide con sant’Antonio il grande il titolo di padre del monachesimo. Ciò che conosciamo di lui lo dobbiamo alla penna di san Girolamo.

 Paolo, giovane cristiano egizio di ricca famiglia e molto colto, è costretto a lasciare la città per il deserto, in quanto denunciato come cristiano da familiari desiderosi di entrare in possesso del suo patrimonio, durante la persecuzione degli imperatori romani Decio e Valeriano.

Paolo si rifugiò nelle montagne del deserto dove trovò rifugio in una grotta accanto ad una sorgente d’acqua e un albero di palma. Dalla palma traeva le foglie che intrecciava per fare il suo abito e i datteri con cui si nutrì fino all’età di 43 anni, quando un corvo cominciò a portargli ogni giorno un pezzo di pane.

All’avvicinarsi della sua morte ricevette la visita di sant’Antonio  detto l’abate per essere stato il primo responsabile di una comunità di monaci, cioè un cenobio. A costui Paolo espresse il desiderio di essere sepolto avvolto nel mantello che Antonio aveva ricevuto in dono dal vescovo Atanasio. La sua richiesta fu accolta e Antonio lo fece seppellire avvolto in questo mantello, in una fossa scavata, sempre secondo la Vita geronimiana, da due leoni, nei pressi della grotta dove aveva vissuto

  Nel XII secolo le reliquie del santo furono trasferite dall’Egitto a Costantinopoli e poste nel monastero della Madre di Dio Peribleptos. In seguito alle crociate furono trafugate a Venezia, e infine portate a Ofa in Ungheria. Parte della sua testa si trova a Roma.

La Chiesa Ortodossa ne fa memoria il 15 gennaio, la Chiesa Copta il 2 di Amshir, i Romano-Cattolici il 10 gennaio.

Ispirato dallo Spirito, sei stato il primo ad abitare nel deserto emulando lo zelante Elia;

 come colui che imitava gli angeli, fosti reso noto al mondo, da sant’Antonio il Grande.

Paolo giusto, prega Cristo Dio che ci conceda la sua grande misericordia.

(Tropario. Tono III)

Annunci

25 Gennaio : Conversione di San Paolo

paolo15web

Paolo, persecutore dei cristiani,dopo aver sparso sangue e furore nel combattere contro questi credenti di una nuova fede , estranea al rigore di una ortodossia ebraica intransigente ,è atterrato sulla via di Damasco da una visione abbagliante del Cristo Resuscitato.

Egli ode una voce che lo interroga : ” Paolo,Paolo,perchè mi perseguiti ? ”

Da quel giorno egli diventa lo zelante propagatore del Cristo Resuscitato che aveva misconosciuto.Egli mette nel farLo conoscere lo stesso ardore che prima aveva mostrato a combatterLo.

Le sue lettere rivelano un temperamento combattivo,ad un tempo profondamente mistico e audace,per il quale la Morte e la Resurrezione di Cristo sono divenute delle realtà vitali,capaci di trasformare in profondità e di far nascere un uomo nuovo,liberato dalla servitù del peccato (quello che egli chiama “il vecchio uomo “,è la persona asservita alla bramosia,alla volontà di potenza,alla gelosia,ecc.)

La coerenza della sua dottrina spirituale deriva direttamente dalla sua esperienza personale.

L’icona trasmette qualcosa di questo temperamento focoso,nervoso,incisivo,visitato da una grazia possente e da folgoranti intuizioni sul mistero di Dio.

San Paolo,in contrasto con Pietro,appare sulle icone con il viso emaciato,il cranio denudato,gli occhi larghi,il naso pronunciato e sottile.

“A me,che sono l’infimo fra tutti i santi,è stata concessa questa grazia

di annunziare ai Gentili le imperscrutabili ricchezze di Cristo e di far

risplendere agli occhi di tutti qual’è l’adempimento del mistero nascosto

da secoli nella mente di Dio,Creatore dell’Universo “

(Ef 3,8-9)

http://www.mirabileydio.it

ICONA dei Santi Pietro e Paolo(www.mirabileydio.it)

Santi Pietro e Paolo
Santi Pietro e Paolo(www.mirabileydio.it)PIETRO E PAOLO :“Concordia apostolorum” L’immagine dell’abbraccio tra San Pietro e San Paolo compare già nelle catacombe romane,segno dell’unità della Chiesa,rappresentando il primo,la chiesa della Legge (ebrei circoncisi),il secondo la chiesa della Grazia (pagani incirconcisi)Inno dei Vespri della solennità (S.Ambrogio)Il sangue degli apostoli Ecco la vera nobiltà di Roma:consacra questo giorno edificata su questo sangueche diede a Pietro il trionfo e fiera di tanto maestroe a Paolo la corona. è il centro della fede e dell’ amore. Un generoso martirio Schiere di popolo fitto si muovonoli affratellò nella gloria, per l’ampia distesa dell’Urbe:concordi seguirono il Padre su tre diverse strade consolarie Cristo li ha insieme premiati. Questa festosa memoria si celebra. Primo tra tutti gli apostoli è Pietro, Ai pellegrini di tutta la terranon è secondo Paolo nella grazia: sembra si aggiunga la celeste schiera:eletto strumento di Dio, in Roma,regina dell’universo,ne eguaglia l’indomita fede. sta la cattedra delle genti. Su capovolta croce confitto, Ate,suprema fonte dell’ essere,Simone magnifica Dio Padre,si levi la nostra lode,e nell’ atroce supplizio ricorda con l’unigenito e col Paraclito,l’antico vaticinio del Signore. O Trinità beata nei secoli. Amen. Vecchio ,è legato da un altroed è sospeso al patibolo;condotto a forza dove non vorrebbe,accetta una morte crudele. www.mirabileydio.it  

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: