Madre della Consolazione e del Sollievo, di Vatopedi (Panagia Paramythia )

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Panaghia Paramythia

L’icona della ΠΑΝΑΓΙΑ ΠΑΡΑΜΥΘΙΑ (Panaghia Paramythia), è una miracolosa immagine della Madre di Dio dell’VIII sec., venerata presso il Monastero di Vatopedi del Monte Athos, in Grecia. Si tratta di…

 

Sorgente: Madre della Consolazione e del Sollievo, di Vatopedi (Panagia Paramythia )

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ICONE SACRE:

I 20 MISTERI DEL ROSARIO

Itinerario orante tra Oriente ed Occidente

Mostra di icone per  mano di Cristina Capella.

 

Chiesa di San Celso 

Comerio (VA)

1-2 ottobre 2016

 

Seguendo lo scorrere del Rosario la mostra espone le icone

dei Misteri Gaudiosi, Luminosi, Dolorosi e Gloriosi .

 

Sabato 1 ottobre: ore 10 -12 e 15-19 ; apertura serale 20-22

Domenica 2 ottobre: ore 9-12 e 15-19

Per informazioni: tel.0332-329904

cristina@mirabileydio.it

http://www.mirabileydio.it

PER INFORMAZIONI

Icone Sacre a Comerio: I 20 MISTERI DEL ROSARIO 1-2-ottobre 2016

ICONE SACRE:I 20 MISTERI DEL ROSARIO

Itinerario orante tra Oriente ed Occidente

Mostra di icone per  mano di Cristina Capella.

Chiesa di San Celso 

Comerio (VA)

1-2 ottobre 2016

 

 

Seguendo lo scorrere del Rosario la mostra espone le icone

dei Misteri Gaudiosi, Luminosi, Dolorosi e Gloriosi .

Sabato 1 ottobre: ore 10 -12 e 15-19 ; apertura serale 20-22

Domenica 2 ottobre: ore 9-12 e 15-19

Per informazioni: tel.0332-329904

cristina@mirabileydio.it

http://www.mirabileydio.it

Salus Populi Romani

icona della Madre di Dio Salus Poluli Romani-per mano di Cristina Capella
icona della Madre di Dio Salus Poluli Romani-per mano di Cristina Capella

SALUS POPULI ROMANI

 

 

L’icona mariana detta “Salus populi romani” è tra le immagini più venerate di Roma. Si trova nella Basilica di Santa Maria Maggiore, venerata come Madonna di S. Luca.

 

Il tipo iconografico è quello dell’Odigitria, ma si tratta di una variante romana.

 

Vari Santi in ogni tempo hanno avuto un culto speciale per questa Madonna:

-i Santi Cirillo e Metodio, nei loro numerosi soggiorni romani.

-S. Enrico, venuto nel 1014 per essere incoronato Imperatore , passò la notte in preghiera  davanti a questa icona

Santa Brigida, quando abitò a Roma nel 1372

S. Carlo Borromeo volle essere ordinato Sacerdote al suo cospetto nel 1563

S. Francesco Borgia ottenne il permesso da San Pio V° di farne più copie, una delle quali accompagnò nella missione il beato Ignazio di Azevedo fino al martirio nel 1570

-e ancora… S. Luigi Gonzaga e S. Giovanni Berchmans.

I Gesuiti, sull’esempio del loro fondatore, Sant’Ignazio, ebbero l’immagine in grande onore.

 

“A Te affidiamo tutta la Chiesa e l’intera umanità,

con speciale pensiero per quegli uomini e per

quei popoli che ne hanno particolarmente bisogno

e il cui affidamento e la cui consacrazione

Tu maggiormente desideri.”

(San Giovanni Paolo II)

 

Prossima Mostra di ICONE SACRE:I 20 MISTERI DEL ROSARIO. 21-29/5/2016 a Vicoforte(CN)

 

Buon giorno,
 segnalo una mostra di Icone Sacre , che sarà allestita  dal 21 al 29 maggio 2016,
nel Santuario della Natività di Maria ,a Vicoforte(CN).

 ICONE SACRE:
I 20 MISTERI DEL ROSARIO
Itinerario orante tra Oriente ed Occidente
Mostra di icone per  mano di Cristina Capella.

Santuario della Natività di Maria,
Piazza Carlo Emanuele I
Vicoforte (CN)
21-29 MAGGIO 2016.

Seguendo lo scorrere del Rosario la mostra espone le icone
dei Misteri Gaudiosi, Luminosi, Dolorosi e Gloriosi .
   
Sabato: 10 -12 e 15-19 (S. Messa  ore 18).
Domenica: 8,30-12 e 15-19 (S. Messe 7,30-9,30-11-16-18).
La mostra resterà chiusa negli orari delle S. Messe .
Giorni feriali: 10 -12 e 15-19.
Per informazioni: tel.0332-329904 / 0174 -565555
cristina@mirabileydio.it

https://www.facebook.com/iconesacremirabile/

https://about.me/cristinacapella
 Cristina Capella
via Giovanni Macchi 126, Varese
21100
tel .:0332329904 

www.mirabileydio.it  

 

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Il mio collage animato

www.kizoa.com_collage_2016-03-16_22-02-01Prossima Mostra di ICONE SACRE:I 20 MISTERI DEL ROSARIO. 21-29/5/2016 a Vicoforte(CN)

Beata Vergine Maria di Loreto – 10 dicembre,o Accrescimento della ragione-14 settembre

 Madre di Dio donatrice dell’intelligenza  o Accrescimento della ragione o Lorezkaja(di Loreto)

14 settembre

 

Madre di Dio aggiunta di ragione o di Loreto
Madre di Dio aggiunta di ragione o di Loreto

A quest’icona i fedeli si rivolgono specialmente per ottenere grazie ai malati di mente, a causa della leggenda sulla genesi dell’icona .

Si narra che a Mosca ,verso la fine del secolo XVII  un iconografo fosse un accanito lettore di libri religiosi ,sia quelli aggiornati dal patriarca Nikon sia quelli dell’epoca precedente alle riforme ,ma quello che leggeva suscitò nella sua anima sconvolgimenti profondi, fino a condurlo alla pazzia. Durante i brevi periodi di lucidità mentale l’uomo pregava la Madre di Dio affinché gli restituisse la ragione. In risposta alle sue preghiere l’iconografo ebbe una visione della Vergine che gli ordinava di dipingere la sua immagine così come gli appariva e di pregare davanti all’icona. Perciò nei brevi momenti di lucidità ,implorati nella preghiera, dipingeva l’immagine della Vergine, e così riuscì a portare a termine la Madre di Dio Accrescimento della ragione .

Non è difficile riconoscere nell’icona la statua lignea della Madonna Lauretana.              La Russia venne a conoscenza del santuario di Loreto verso la metà del XVI secolo attraverso un’opera anonima “Il Racconto sulla Madre di Dio di Loreto”. L’opera fu portata in Russia nel 1528 dagli ambasciatori che avevano visitato il santuario di Loreto. Il Racconto riporta la tradizione loretana e parla di un’immagine venerata nella Santa Casa all’epoca ,di una tavola dipinta e non della statua lignea. La tradizione loretana rimase sconosciuta alla devozione popolare e perciò nacque la leggenda sull’apparizione miracolosa dell’icona. Da modello per l’icona può essere servita l’immagine molto diffusa nelle stampe loretane dell’epoca.
La tavola della Vergine donatrice dell’intelligenza più antica che conosciamo risale al 1739. È questa un’epoca di grande apertura della cultura russa verso l’Occidente. Il confronto del disegno con l’icona permette di seguire il procedimento di trasformazione dell’immagine occidentale in un’icona entrando in una nuova dimensione simbolica e spirituale. La parola stessa “intelligenza”, intesa come “sapienza”, indica che mediante la sua divina Maternità Maria divenne cooperatrice del Figlio-Sapienza. Per mezzo della sua intercessione, ella illumina le menti degli uomini.

Le tre città sono quelle che toccò la Santa casa nel suo viaggio da Nazareth a Loreto.

“Noi miriamo la Vergine santa quale lampada splendente

apparsa a coloro che stan nelle tenebre, perché dopo aver acceso la Luce immateriale,

ci conduci tutti alla conoscenza divina, illuminando così col raggio le menti”.

(ikos 11, Akatistos)
 

Annunciazione :25 marzo

Icona dell’Annunciazione .Per mano di Cristina Capella

L’Annunciazione  

 

La festa dell’Annunciazione risale al VI° secolo ed è una festa essenzialmente Cristologica ,nella quale i testi liturgici della Chiesa d’Oriente ravvisano l’inizio del Mistero della Salvezza ,svelato alla Madre di Dio dall’Arcangelo Gabriele.“Questo giorno è l’inizio della nostra salvezza
e la manifestazione del Mistero eterno.
Il Figlio di Dio diventa figlio della Vergine
E Gabriele annuncia la grazia.
Perciò anche noi insieme a lui
Gridiamo alla Madre di Dio:
Salve o piena di grazia, il Signore è con te”.
(inno bizantino)

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Icona dell’Annunciazione.Per mano di Cristina Capella .www.mirabileydio.it.- Musica:Da Evangélion(L’infanzia:Annunciazione) di Mario Castelnuovo-Tedesco -Pianoforte:Alessandro Marangoni-(Naxos)

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Musica:Da Evangélion(L’infanzia:Annunciazione) di Mario Castelnuovo-Tedesco –Pianoforte:Alessandro Marangoni-

15 agosto : Assunzione della Madre di Dio

La Dormizione:  Il dono della Cintura.

La festa mariana più importante dell’Oriente cristiano, fin dal VI secolo, è la “Dormizione  ed Assunzione della Madre di Dio”.

<<Ti sei addormentata, sì, ma per non morire;

sei assunta ma non smetti di proteggere

il genere umano>>

(Teodoro Studita)

L’icona della Dormizione trae la sua fonte di ispirazione principalmente dai testi degli Apocrifi che riassumono la tradizione dei primi secoli della Chiesa circa il Transito della B.V.M. .

Si di­stinguono nell’evento glorio­so quattro episodi:1)Annunciazione del transito.2)Dormizione.3)Incoronazione  4)Il dono della cintola.

Narra lo Pseudo-Giuseppe d’Arimatea nel “Transito della Beata Maria Vergine” che  San Tommaso  fu trasportato  miracolosamente , dopo gli altri  Apostoli, sul Monte degli Ulivi, dove ricevette da Maria Assunta la cintura, con la quale avevano legato il suo corpo nella sepoltura .

Nella parte superiore dell’icona  è raffigurata la Beata Vergine dentro un clipeo, sorretta dagli Angeli nell’atto di donare la cintura a San Tommaso mentre viene assunta in cielo.

“O Vergine, le aquile ad alto volo del Verbo, rapite sulle ali delle nubi e convenute al Getsemani, acclamarono te che stavi per spiccar il volo verso il cielo” (Giuseppe l’innografo)

La cintura è  la prova dell’Assunzione in cielo della Madre di Dio in anima e corpo e tesa tra cielo e terra, mostra il ruolo di Maria come mediatrice tra Dio e gli uomini.

La devozione alla Madonna della cintola era conosciuta anche a Santa Maria del Monte sopra Varese.

“O Madre di Dio, la terra e i celesti si rallegrano per il tuo trasferimento, avendo ottenuto per tuo mezzo di essere paradossalmente uniti.
O Madre di Dio degna di ogni lode, gli angeli del cielo si sono rallegrati mentre accoglievano te, portata dalla terra.” (Giuseppe l’innografo)

Maria Santissima Madre di Dio 1 gennaio

Maria Santissima Madre di Dio
Maria Santissima Madre di Dio

 

 Nell’ottava del Natale del Signore e nel giorno della sua Circoncisione, solennità della santa Madre di Dio, Maria: i Padri del Concilio di Efeso l’acclamarono Theotókos, perché da lei il Verbo prese la carne e il Figlio di Dio abitò in mezzo agli uomini, principe della pace, a cui fu dato il Nome che è al di sopra di ogni nome.

Sacra Famiglia

icona della Sacra FamigliaIcona per mano di Cristina Capella

LA SACRA FAMIGLIA

Nell’iconografia bizantina, non esiste l’icona della “Sacra Famiglia” che compare solo nel XVIII secolo,

in Russia sotto l’influenza occidentale ,con un San Giuseppe che sovrasta, protettivo ,la Madre ed il

Figlio di Dio.

Invece in questa icona ,le posizioni sono rispondenti ai ruoli: in primo piano Gesù; in secondo piano la

Madre ;sullo sfondo ma all’altezza di Maria ,Giuseppe.

E’ icona del Mistero delle nozze spirituali ed umane insieme, dove sempre ed unico centro emanatore

di grazia ,è il Verbo incarnato.

L’Emmanuele(Dio con noi)in atto di benedire ,è benedizione della Famiglia e fa della famiglia una

benedizione. Nell’aureola porta scritto” Io sono colui che è”.

Il manto rosso-arancione illuminato dall’oro ,è segno dell’Amore Divino che è venuto a manifestare

per mezzo della croce. E’ seduto sul braccio di Maria come sopra un trono ,sorretto come dono

prezioso ed indicato quale cuore della vita del mondo e senso della famiglia umana(Tutto è stato creato

per mezzo di Lui ed in vista di Lui).

La Madre di Dio ha il manto rosso -porpora, colore della regalità, con tre medaglioni(uno nascosto

dall’aureola)a significare la straordinaria unicità della sua maternità ed unione sponsale(Sempre

Vergine :prima ,durante e dopo il parto).

Testimone non distaccato, ma partecipe di questo Mistero ,è

San Giuseppe: posto nel livello sottostante ma all’altezza della Madre. Col bastone fiorito in mano

(richiamo al racconto degli apocrifi) contempla ,da uomo silenzioso

che sa ascoltare la voce degli angeli e vive il compito di custode dell’opera, che Dio va compiendo .

O Dio, nostro Padre,

che nella santa Famiglia

ci hai dato un vero modello di vita,

fa’ che nelle nostre famiglie fioriscano

le stesse virtù e lo stesso amore,

perché, riuniti insieme nella tua casa,

possiamo godere la gioia senza fine.

Per il nostro Signore Gesù Cristo…

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Santa Matilde

 LA DEVOZIONE DELLE TRE AVE MARIA

 Dice Gesù (Mt 16,26): “Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero se poi perde l’ani­ma sua?”. L’affare perciò più importante di questa vita è la salvezza eterna. Volete salvar­vi? Siate devoti della Vergine Santissima, Me­diatrice di tutte le grazie, recitando ogni giorno Tre Ave Maria.

Santa Matilde di Hackeborn, monaca be­nedettina morta nel 1298, pensando con timore al momento della sua morte, pregava la Ma­donna di assisterla in quel momento estremo. Consolantissima fu la risposta della Madre di Dio: “Sì, farò quello che tu mi domandi, figlia mia, però ti chiedo di recitare ogni giorno Tre Ave Maria: la prima per ringraziare l’Eterno Padre per avermi resa onnipotente in Cielo e in terra; la seconda per onorare il Figlio di Dio per avermi dato tale scienza e sapienza da sorpassare quella di tutti i Santi e di tutti gli Angeli; la terza per onorare lo Spirito Santo per avermi fatta, dopo Dio, la più miseri­cordiosa“.mat

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